Marcozzi: «Noi siamo pronti a governare la Regione»

6 Marzo 2018

PESCARA . Dieci fra senatori e deputati, e con i resti potrebbe scapparci anche l’undicesimo. . È un bel bottino quello portato a casa, in Abruzzo, dal Movimento cinque stelle. Un risultato che...

PESCARA . Dieci fra senatori e deputati, e con i resti potrebbe scapparci anche l’undicesimo. . È un bel bottino quello portato a casa, in Abruzzo, dal Movimento cinque stelle. Un risultato che premia il lavoro di squadra del M5s, ma soprattutto l’impegno di Sara Marcozzi, la coordinatrice di questa campagna elettorale vincente, investita del ruolo direttamente da Luigi Di Maio.
«Grazie, grazie, grazie. In Abruzzo siamo al 40%. Siamo la prima forza politica del Paese e d’Abruzzo», scrive sul suo profilo facebook. «Da oggi inizia la terza Repubblica. Luciano D’Alfonso? Politicamente è finito, una debacle totale, con un risultato che per il Pd è al di sotto della media nazionale. Il Movimento cinque stelle, invece, è la prima forza politica del Paese, e in Abruzzo ha superato anche la coalizione di centrodestra. Siamo pronti a governare la Regione».
Quella appena conclusa, dice Marcozzi, «è stata una campagna elettorale dura, ma lo è stata ancor di più per colpa di una assurda legge elettorale e della scelta dei partiti di votare il 4 Marzo. Una campagna elettorale al freddo, fra neve e ghiaccio, pioggia e temperature rigide ma non ci siamo mai arresi». Marcozzi ricorda che il partito ha iniziato a lavorare già a dicembre. «Ce l’abbiamo messa tutta, e abbiamo cercato di coinvolgere quante più persone possibile. Abbiamo toccato quasi tutti i Paesi d’Abruzzo, oltre 300 tappe a bordo dei minivan. Ho incontrato persone splendide, sorrisi incoraggianti che ci spronavano ad andare avanti e a non mollare. Ognuno ci ha aiutato come meglio poteva: qualcuno ci ha offerto il pedaggio autostradale, altri ci hanno lasciato dei doni, ma quello che più mi ha colpito è stata l’accoglienza e la gentilezza degli abruzzesi. Per questo il primo grazie va a tutti i miei concittadini d’Abruzzo. Grazie ai miei colleghi Domenico Pettinari, Pietro Smargiassi, Gianluca Ranieri e Riccardo Mercante. Non erano candidati ma ci hanno messo l’anima». (a.bag.)