Mare, a via Leopardi è di nuovo inquinato

25 Luglio 2019

L’Arta svela i risultati delle ultime analisi: in quel punto del litorale resta il divieto di balneazione  

PESCARA. Il tratto di mare all’altezza di via Leopardi è di nuovo inquinato. È quanto emerge dalle ultime analisi effettuate dall’Arta su campioni di acqua prelevati il 17 luglio scorso.
In quel punto della riviera nord sono state trovate 958 unità per cento millilitri di acqua di escherichia coli, contro il limite di legge di 500. Mentre è risultato nella norma il valore degli enterococchi: 100 unità per cento millilitri, contro il tetto da non superare di 200. Dunque il divieto temporaneo di balneazione in quel tratto, emanato all’inizio della stagione, non potrà essere revocato. Proprio qualche giorno fa, il Movimento 5 Stelle aveva sollevato una polemica sostenendo che quel punto del litorale, chiamato precedentemente via Balilla, essendo classificato come acqua di qualità scarsa, dovrebbe essere vietato in maniera permanente alla balneazione. Ma il cambiamento del nome al punto di prelievo da via Balilla a via Leopardi avrebbe consentito alla Regione, secondo M5S, di azzerare le analisi degli ultimi anni e di evitare di far scattare il divieto permanente.
Una tesi smentita dall’assessore regionale Mauro Febbo che aveva parlato di «allarmismo inutile e dannoso».