Mare, ancora i divieti in via Balilla e via Galilei

18 Luglio 2018

Il Comune emana l’ordinanza dopo l’ondata di maltempo nella notte di lunedì «Si tratta di una misura precauzionale, ma verrà revocata entro domani» 

PESCARA. Su trecento metri di litorale pescarese sono tornati i divieti di balneazione. Ma si tratta di una misura temporanea che dovrebbe essere revocata entro domani.
L’ordinanza è stata firmata dopo la forte ondata di maltempo che si è abbattuta su Pescara nella notte di lunedì scorso e il Comune, nel rispetto della legge, ha dovuto far scattare lo stop temporaneo alla balneazione, perché sono state alzate le pompe di sollevamento con sversamenti fognari nel fiume. «Vista la comunicazione a mezzo posta elettronica certificata dell’Aca», si legge nel provvedimento, «con cui è stato segnalato che, a seguito delle copiose precipitazioni nel corso della notte tra il 16 e il 17 luglio, sono state attivate le procedure di emergenza degli impianti di sollevamento fognari e del depuratore di Pescara». «Il tratto di mare potenzialmente interessato dall’evento, verificatosi relativamente al fiume Pescara», è scritto ancora nell’ordinanza, «è quello relativo alle acque del mare nei punti di prelievo denominati zona antistante via Balilla e zona antistante via Galilei». Si è quindi reso necessario «dover attuare quale misura di gestione preventiva e cautelativa per la salute umana l’ordinanza sindacale per un divieto temporaneo alla balneazione, fino a 48 ore dalla conclusione dell’evento». Entro domani, quindi, i divieti dovrebbero essere revocati.
E pensare che proprio venerdì scorso il Comune aveva emanato un’altra ordinanza per revocare i divieti di balneazione negli stessi punti dove sono scattati ora. La rimozione era arrivata dopo gli esiti positivi delle ultime analisi dell’Arta. In effetti, i controlli del 9 luglio scorso avevano fatto registrare valori dei colibatteri molto al di sotto dei limiti in tutte le zone del litorale esaminate. In particolare, all’altezza di via Balilla erano risultate 31 unità per cento millilitri d’acqua di escherichia coli, contro il limite fissato dalla legge di 500 e 17 unità di enterococchi, contro il limite di 200. Livelli bassi anche all’altezza di via Galilei, rispettivamente, con 40 e 10 unità di escherichia coli ed enterococchi. Tutto bene nelle altre zone del litorale, sia a nord, che a sud. Persino nel tratto intorno a Fosso Vallelunga, dove più volte in passato erano stati segnalati picchi molto alti di inquinamento. Lì, il 9 luglio scorso, erano state trovate meno di 10 unità di escherichia coli e 16 di enterococchi.
Ora l’Arta dovrà ripetere le analisi di controllo nei due punti dove sono scattati i divieti per verificare i livelli di inquinamento. Se i valori risulteranno al di sotto dei limiti, il Comune potrà procedere entro domani alla revoca dei divieti.
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