Mare, divieto di balneazione in un tratto

16 Giugno 2022

Inquinamento oltre i limiti a cento metri a sud della foce di Fosso Pretaro: partono i controlli dell’Aca

FRANCAVILLA. Divieto di balneazione nella zona nord di Francavilla, quella posizionata 100 metri a sud della foce di Fosso Pretaro, dopo che le ultime analisi dell'Arta hanno rilevato la presenza «di contaminazione fecale da escherichia coli oltre il limite di legge».
Il provvedimento è stato emanato attraverso un'ordinanza firmata dal sindaco Luisa Russo, che vieta la balneazione in tutta la zona interessata. Il rilievo della carica batterica presente in quel tratto di mare è stato possibile attraverso il nuovo campionamento fatto dall'Arta in data 13 giugno, i cui risultati sono arrivati ieri, il quale ha riguardato come da prassi tutti e sette i punti tradizionalmente attenzionati sul territorio cittadino.
Gli altri sei, vale a dire quello di piazza Adriatico, i due posti a nord e a sud del fiume Alento, l'altro a piazza Sirena e quelli sul lungomare Tosti (angolo via Cattaro) e l'ultimo 140 metri a sud del fosso San Lorenzo hanno confermato la buona qualità delle acque emersa anche nelle precedenti analisi, mentre quello di Fosso Pretaro ha rilevato una carica batterica oltre i limiti consentiti.
Non è ancora chiaro quale possa esser stato il motivo della contaminazione e proprio per cercare di capirlo il Comune ha incaricato l’Aca di indagare, anche per capire se ci sia stato uno sversamento in mare.
I tecnici dell'Azienda acquedottistica sono al lavoro e nel giro di pochi giorni, se non addirittura di ore è atteso un responso. Va detto che tal sversamento si è verificato in un tratto di costa che si trova a confine con quello recentemente premiato dalla Bandiera blu: fino a questo momento infatti, l'area a cui è arrivato il riconoscimento della Fee è rimasta incontaminata, ma è chiaro che anche per preservare il vessillo è opportuno evitare il ripetersi di fenomeni di questo tipo.
Anche lo scorso anno si erano verificate alcune situazioni analoghe, con divieti temporanei poi prontamente rientrati. Una volta addirittura era stato lo scarico di un condominio a contaminare le acque del mare. Tuttavia, questi piccoli incidenti non hanno influito sulla riconferma della Bandiera blu, che Francavilla ha avuto anche quest'anno.
In ogni caso, mentre i tecnici svolgono tutte le analisi necessarie, la balneazione rimarrà vietata intorno a tutta l'area contaminata.
Presumibilmente dovrebbe trattarsi di un divieto di non più di qualche giorno: a stretto giro l'Arta è chiamata a tornare sul posto per le controanalisi del caso, che se dimostreranno la risoluzione del problema porteranno alla rimozione del divieto di balneazione. (a.d.s.)