Mare e dati Arta, scontro tra Forum H2O e sindaco

7 Maggio 2017

Francavilla, gli ambientalisti attaccano: comunicazione istituzionale fuorviante Luciani ribatte piccato: a che titolo parlano e che lavoro fanno nella vita?

╘ di Loris Zamparelli
FRANCAVILLA AL MARE . Due tratti del litorale di Francavilla al Mare destinati alla balneazione sono classificati come “eccellenti”, quattro come “buoni” e uno come “non classificato” ma derivante da “scarso”. A sottolinearlo è il Forum H2O ricordando anche come Francavilla debba recuperare sulla qualità rispetto alla percentuale regionale di tratti in “eccellente”: 29 per cento contro il 69% (e il 90% di altre regioni). Al 57% invece di tratti “buoni” e al 14% “non classificati” ma derivante da “scarso”.
«Rimaniamo esterrefatti», osserva Augusto De Sanctis, del Forum H20, «davanti a una comunicazione istituzionale fuorviante rispetto alla realtà e irrispettosa delle norme comunitarie e nazionali in materia di informazione del pubblico circa la balneazione. Il sindaco posta immagini con cartelli “Francavilla: mare Eccellente”, cita il termine “eccellente” per tutti i tratti costieri in cui sostiene che i divieti sono atti dovuti in quanto riguardano le foci. La parola “eccellente” ha un preciso significato nella normativa relativa alle acque di balneazione. Non è, insomma, un generico “bello”. La classificazione ufficiale dei 7 tratti cittadini, operata dalla Regione Abruzzo è la seguente: 100 metri a sud di Fosso Pretaro: “buono”, zona antistante piazzale Adriatico: “eccellente”, 350 metri a Nord foce Alento: “buono”, 350 metri a Sud foce Alento: “buono”, corrispondenza Stazione ferroviaria: “buono”, via Tosti-angolo via Cattaro: “eccellente” e 140 metri a sud Fosso San Lorenzo: “non classificato”. Quest'ultimo tratto, derivante da uno precedentemente classificato in categoria “scarsa”, è temporaneamente chiuso alla balneazione secondo quanto prescritto dalla Regione. Di conseguenza, il sindaco ha dovuto firmare un divieto di balneazione con l’ordinanza del 14 aprile e non c'entrano nulla le foci fluviali in questo caso. Invitiamo il sindaco a darsi da fare per recuperare, visto che è molto indietro anche rispetto ad altre località abruzzesi».
Immediata la replica del sindaco. «Per quanto riguarda Francavilla», risponde Luciani, «non avendo nel 2016 avuto punti di acque balneabili con analisi non conformi, le risultanze delle analisi Arta approvate dalla Regione e acquisite dal Comune tramite ordinanza del 2017 prevedono la balneabilità su tutta la costa. Gli unici punti non balneabili sono alla foce dei fiumi e dei fossi non per inquinamento ma perché le leggi nazionali prevedono il divieto perenne sia alla foce dei fiumi che dei fossi che vicino alle aree portuali, a prescindere dalla qualità delle acque. Discorso diverso per il tratto di spiaggia denominato “140 mt sud di Fosso San Lorenzo”: essendo non classificato, ha inizialmente un divieto temporaneo di balneazione che potrà essere revocato dopo alcuni test consecutivi conformi, com'è avvenuto in occasione dei prelievi Arta del 24 aprile e del 2 maggio che hanno dato risultati soddisfacenti. La polemica sterile non mi riguarda. Non sono mai stato d'accordo con chi cerca problemi dove non ci sono e soprattutto sensazionalismi a tutti costi. De Sanctis che lavoro fa nella vita? Che competenze ha? Con che diritto interviene ogni volta sui giornali? Se tutte queste energie fossero usate per raccogliere bottigliette di plastica sulle spiagge si starebbe certamente meglio».
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