Mare, le nuove analisi promuovono la costa

Ecco tutti i risultati dei primi 76 prelievi di Arta da Martinsicuro fino a Ortona A Roseto i dati migliori della costa. Solo a Pescara e Ortona 5 punti bocciati
PESCARA. La costa abruzzese supera a pieni voti il primo esame-balneabilità della stagione.
Le analisi dell’Arta, eseguite il 10, l’11 e il 12 giugno scorsi, individuano pochissimi punti di prelievo dove i valori dei due parametri, Escherichia coli ed Enterococchi, superano i limiti di legge rispettivamente di 500 e 200 unità. L’agenzia regionale che tutela ambiente e territorio ha pubblicato ieri i risultati di 76 prelievi, a partire dalla costa di Martinsicuro fino ad arrivare a quella di Ortona: un lungo tratto dove ritroviamo 12 dei 19 comuni abruzzesi che si affacciano sull’Adriatico. Ma già oggi, sempre l’Arta, inserirà nel proprio sito i risultati delle analisi della parte restante della costa, che va da San Vito fino a San Salvo.
La prima consistente tranche di risultati dà un quadro molto positivo in cui i valori critici non superano il 6,7% del totale. Per l’Arta è la prima volta che si rileva una situazione così soddisfacente. Se entriamo nel dettaglio, osservando tutti i dati pubblicati nella tabella in alto, è possibile elencare i punti in cui i prelievi sono definibili da 10 e lode perché le concentrazioni di E. Coli è inferiore alle 10 unità, e quella degli Enterococchi addirittura più bassa di uno. Di tratti super balneabili ne ritroviamo uno a Martinsicuro, nella zona del lungomare sud, mentre a Tortoreto se ne registrano due, rispettivamente nelle zone davanti alle vie Trieste e Carducci.
Anche Giulianova può vantare valori bassissimi nel tratto 430 metri a sud della foce del Salinello. Ma chi veste i panni della regina, anzi della perla dell’Adriatico abruzzese, è Roseto dove le zone in cui le concentrazioni batteriche sono al minimo risultano ben sette. Le elenchiamo tutte partendo dai tratti alle altezze di via Claudio, piazza Filippone e via L’Aquila, sia davanti che 500 metri a nord, per arrivare alle zone di via del Mare, della Statale 16 la km 114 e infine 300 metri a sud della foce del Tordino. Per ciò che riguarda Pineto, i punti di prelievo con lode si trovano 100 metri a nord della foce del torrente le Foggette e davanti alla torre del Cerrano.
A seguire ne troviamo un’altra nel territorio del comune di Montesilvano, e precisamente davanti alla foce di fosso Mazzocco, ma arrivati a Pescara ci imbattiamo in due note molto dolenti. I punti di prelievo nelle zone di via Leopardi e via Galilei fanno infatti registrare per l’ennesima volta degli sforamenti anche consistenti di Escherichia coli, in particolare nel primo dei due dove peraltro anche gli Enterococchi superano il limite. Ma sempre nel capoluogo adriatico si riscontrano valori minimi davanti a via Cadorna e alla rotonda di viale Riviera Nord.
Da questo primo test di routine di giugno emerge che anche a Francavilla gli esami sono ottimi, in particolare nel tratto 100 metri a sud di fosso Pretaro dove l’Escherichia e gli e gli Enterococchi non superano rispettivamente i valori di 10 e di uno. Ma infine c’è la costa ortonese segnata da tre punti con superamenti dei limiti. E nel primo dei tre, 100 metri a nord della foce del fiume Arielli, il valore di E. coli ha raggiunto quota 3.255: la più alta d’Abruzzo. Gli altri tratti bocciati invece si trovano 200 metri a sud della foce dell’Arielli, e 50 metri a nord di fosso Cintioni. Ma sempre a Ortona troviamo uno di quei punti da 10 e lode, esattamente 200 metri a nord di Punta Mucchiola.
Oggi, come si diceva, l’Arta pubblicherà i risultati dei prelievi nella rimanente parte della costa. Ma già da adesso possiamo anticipare che gli esami sono buoni, se non ottimi, con una sola eccezione che riguarderà un punto di prelievo a San Vito Chietino.

