Mare pulito, la città si prepara: «Sarà un’estate da tutto esaurito»

Tocco, consigliere con delega al Turismo: speriamo di superare le 510mila presenze dello scorso anno Il sindaco: «La qualità delle nostre acque è eccellente, adesso speriamo di ottenere la Bandiera blu»
MONTESILVANO. Superare gli ottimi risultati ottenuti nel 2022 e tornare ai numeri registrati in città prima del Covid. È questo l’obiettivo, dal punto di vista turistico, dell’amministrazione comunale che, in vista dell’estate, spera di veder crescere ancora il quantitativo di villeggianti che scelgono le spiagge e gli hotel cittadini, magari aumentando il numero degli stranieri. E intanto in città si continuano a tenere le dita incrociate per il responso sulla Bandiera Blu.
I NUMERI Sono arrivati questa settimana, sui banchi della commissione Turismo presieduta dal consigliere Adriano Tocco, i dati sulle presenze registrate nel 2022 nell’intera regione e nelle strutture ricettive montesilvanesi. Un bilancio decisamente lusinghiero, con dati che confermano Montesilvano come principale polo ricettivo soprattutto nel periodo balneare. Durante il 2022, infatti, sono stati circa 120mila gli arrivi in città, per un totale di circa 510 mila presenze registrate (numero di persone per durata del soggiorno). «Se consideriamo che nel 2019, anno pre Covid, le presenze erano state 530 mila, e che nei primi due mesi del 2022, sempre a causa degli strascichi della pandemia, non si è lavorato per niente, appare evidente come il turismo sia tornato a esplodere anche nella nostra città, e siamo certi che nel 2023 i numeri saranno ancora più alti», evidenzia Tocco.
Un altro dato che il consigliere mette in luce è quello relativo alla durata media dei soggiorni, pari a circa 4,5 giorni, che raccontano di vacanze ben più lunghe di un weekend.
«Sicuramente il periodo giugno-settembre è quello in cui abbiamo registrato i numeri più alti», prosegue, «ma anche maggio e ottobre sono andati bene. Così come siamo certi che anche quest’anno raggiungeremo dei numeri elevati e non solo nei periodi di alta stagione, grazie alla presenza di tanti eventi e del nostro Pala Dean Martin che da settembre e a novembre è già quasi sempre impegnato».
CRITICITÀ Ci sono però un paio di aspetti sui quali, a detta del presidente, si deve necessariamente ancora lavorare. «Il primo è senza dubbio il sommerso», evidenzia Tocco. «Ufficialmente a Montesilvano abbiamo 22 hotel e 56 b&b censiti, per un totale di 5.000 posti letto. La realtà, però, è molto diversa perché ci sono tante strutture, tra b&b e affittacamere, che non compaiono. Questo incide sul numero di presenze registrate, ma soprattutto rappresenta una concorrenza sleale che fa male alle strutture e allo stesso turismo. In una città che punta molto sul turismo, infatti, c’è bisogno di rendere l’accoglienza sempre più professionale».
Il secondo aspetto è poi quello legato al turismo straniero. «Nel 2022 solo il 15 per cento dei turisti registrati proveniva dall’estero», prosegue. «Anche questo dato probabilmente è falsato dal sommerso, perché gli stranieri spesso scelgono affittacamere e b&b. Ma sicuramente è un dato che va migliorato, lavorando sempre di più sulla promozione della nostra città nelle fiere, attraverso i tour operator e sul web».
BANDIERA BLU Intanto c’è grande attesa per il risultato della corsa alla Bandiera Blu. In attesa del verdetto, in programma nelle prossime settimane, l’amministrazione gioisce dei dati sulla qualità delle acque di balneazione forniti ieri dall’Arta. Nei quattro punti di prelievo cittadini, solo a 100 metri a sud della foce la qualità dell’acqua è “sufficiente”, mentre negli altri 3 è “eccellente”.
«C’è grande soddisfazione per l’ennesima conferma del fatto che la qualità del nostro mare è eccellente», commenta il sindaco Ottavio De Martinis. «Ovviamente è un dato che ci rende felici e speriamo che a questa soddisfazione si possa aggiungere presto anche la notizia dell’arrivo della Bandiera Blu che, come ricordo, non dipende solo dal mare pulito».

