Mare pulito, stop al divieto di balneazione

Rientrano nella norma i valori a fosso San Lorenzo. Sul resto del litorale l’acqua si conferma cristallina
FRANCAVILLA. È stato rimosso il divieto di balneazione posizionato lo scorso 6 settembre in località fosso San Lorenzo a Francavilla, dopo che le analisi dell’Arta avevano ravvisato la presenza di una contaminazione fecale da escherichia coli con il superamento del limite consentito dalla legge. La rimozione del divieto è stata possibile grazie alle controanalisi effettuate sempre dall’Arta nello stesso punto nel giro di poche ore, che hanno certificato il rientro dei valori entro i limiti. Quella delle controanalisi è una prassi consolidata nel momento in cui si verifica il superamento della soglia, indispensabili per sanare il problema emerso. In questo caso, così com’era accaduto sempre nello stesso punto non più tardi di un mese e mezzo fa, a causare il problema potrebbe esser stato il maltempo della scorsa settimana, che ha trascinato a valle tutto lo sporco trovato strada facendo, finendo con l’accumulo nel punto in cui fosso San Lorenzo trova lo sbocco in mare. Tuttavia, non appena ricevuta la comunicazione ufficiale da parte dell’Arta, l’amministrazione comunale ha provveduto alla rimozione del divieto, ripristinando la balneazione anche su quel tratto di costa.
Per il resto, i risultati delle analisi di routine svolte il 5 settembre a lungo tutta la costa cittadina hanno dato esito soddisfacente, certificando ancora una volta l’ottimo stato di salute delle acque presenti davanti ai 7 chilometri di costa, a partire dal punto di prelievo di fosso Pretaro per poi andare avanti a piazzale Adriatico, i due posizionati a nord e a sud del fiume Alento, quello di piazza Sirena, l'atro tra via Tosti e via Cattaro e infine proprio l’ultimo di fosso San Lorenzo per il quale è stato necessario fare ricorso agli esami suppletivi.
Salvo cambiamenti, quello condotto dall’Arta a inizio mese dovrebbe essere l’ultimo rilievo stagionale sulle acque di balneazione cittadine: da aprile a oggi, solo in tre circostanze è stato necessario fare ricorso ai divieti temporanei di balneazione, una volta a Pretaro e altre due a fosso San Lorenzo, peraltro prontamente rimossi a seguito delle controanalisi. Un risultato che fa guardare con il sorriso sia alla stagione che volge al termine ma soprattutto alla prossima, dove come dichiarato pochi giorni fa dall’assessore all’Ambiente Valeria Spacca, Francavilla proverà a riconfermare la Bandiera Blu ottenuta nel corso degli ultimi due anni, cercando di guadagnare ulteriori punti in graduatoria. Ma di tutto questo se ne saprà di più nel corso dei prossimi mesi, quando la macchina organizzativa per l’estate 2023 entrerà in funzione. (a.d.s.)

