Mare, scatta un divieto a fosso San Lorenzo

8 Settembre 2022

Le ultime analisi indicano la presenza di inquinamento. L’assessore: «Forse l’effetto del maltempo»

FRANCAVILLA. Nuovo divieto di balneazione a fosso San Lorenzo, a Francavilla, dove i livelli di inquinamento delle acque sono risultati superiori, seppur di poco, rispetto al limite consentito. Il problema è emerso in seguito all'ultimo campionamento effettuato dal personale dell'Arta martedì scorso: le analisi sul campione prelevato durante i controlli di routine hanno evidenziato una presenza di contaminazione fecale da escherichia coli tale da determinare il divieto di balneazione.
La misura è stata introdotta come da prassi con ordinanza firmata dal sindaco di Francavilla Luisa Russo: va detto che si tratta di un divieto temporaneo di balneazione, la cui rimozione potrebbe avvenire già nel corso della giornata odierna, qualora l'esito delle controanalisi condotte ieri dall'Arta diano risultato negativo. Per Francavilla si tratta del terzo divieto temporaneo di balneazione arrivato nel corso dell'estate, che tuttavia non dovrebbe avere particolari ripercussioni sulla qualità complessiva delle acque, rimasta buona durante l'intera stagione, né sul discorso legato alla Bandiera blu.
Di questo ne è convinto l'assessore all'ambiente Valeria Spacca. «Abbiamo ricevuto comunicazione di questi valori che superano, seppur di poco, i limiti previsti dalla legge e ovviamente ci siamo attivati per introdurre il divieto di balneazione a fosso San Lorenzo», dice l'assessore. «Appena ricevuta la notizia abbiamo interpellato Aca per capire se ci fosse stato qualche sversamento, circostanza che però ci è stata smentita. A questo punto, l'ipotesi più verosimile che il maltempo dei giorni scorsi abbia trascinato a valle la sporcizia che ha contaminato l'acqua, esattamente come accaduto poco più di un mese fa, quando sempre a fosso San Lorenzo si era verificata una situazione analoga».
E va avanti: «Adesso siamo in attesa che dall'Arta ci comunichino i risultati delle controanalisi in modo da poter rimuovere il divieto non appena i valori saranno rientrati sotto la soglia d'allarme». E sulla qualità dell'acqua aggiunge: «Abbiamo vissuto un'estate caratterizzata da acqua limpida per gran parte del tempo. Ci sono stati un paio di inconvenienti come questi, che però non vanno a intaccare quanto di buono visto».
«Si tratta di divieti temporanei che non incidono sulla Bandiera blu, che senz'altro proveremo a riprendere anche per la prossima stagione estiva, cercando di guadagnare qualche punto ulteriore in graduatoria», chiude l'assessore. Nel frattempo, non resta che attendere l'esito delle controanalisi per poi procedere, nel caso risultasse favorevole, alla rimozione del divieto di balneazione. (a.d.s.)