Mareggiate, al via i lavori per le scogliere

E i balneatori hanno raccolto e accatastato sulla spiaggia montagne di detriti e rifiuti, da smaltire con particolari procedure
MONTESILVANO. Mezzi e operai in azione sul lungomare di Montesilvano dove da una parte si combatte l’erosione, e dall’altra si fa fronte alle conseguenze delle ultime mareggiate. Nei giorni scorsi, alla foce del Saline, sono iniziati i lavori promossi a livello regionale per rinforzare il sistema di scogliere ed evitare che la forza del mare e del fiume possano compromettere il tratto più a nord della costa montesilvanese, particolarmente penalizzato negli ultimi anni. Contemporaneamente, i balneatori hanno provveduto alla pulizia di detriti e rifiuti approdati sulle proprie concessioni con il maltempo delle ultime settimane e sono ora in attesa della rimozione delle cataste da parte del Comune.
SCOGLIERE È un progetto complesso ed economicamente rilevante quello messo in campo dalla Regione sull’intero litorale abruzzese e che, in queste ultime settimane dell’anno, sta coinvolgendo anche Montesilvano. Ad anticipare l’intervento, nel mese di marzo, erano stati l’ex assessore Anthony Aliano e il consigliere Adriano Tocco, a margine di un incontro con il presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri e con i balneatori, durante il quale era stato illustrato nel dettaglio il progetto di salvaguardia della costa montesilvanese. All’intervento già realizzato al confine con Pescara, dell’importo di 200mila euro, infatti, è stato affiancato un piano di investimenti da 7,2 milioni, da sviluppare nei prossimi anni, contro l’erosione nel tratto di costa che va dalla foce del fiume Saline fino a via Marinelli. «Sulla nostra costa sono previsti interventi di rilievo per l’erosione, soprattutto nella parte più a nord, attraverso lotti funzionali. I lavori, infatti, partiranno a fine stagione 2021», avevano annunciato gli amministratori, «e la durata dell’intervento per ogni lotto è di circa 140 giorni lavorativi fino a maggio 2022, per poi riprendere a settembre. Sono previsti degli smantellamenti delle scogliere esistenti, la realizzazione di nuove barriere posizionate più al largo e l’allineamento dei pennelli fino all’altezza di via Marinelli». A seguire, nel mese di aprile, il presidente Sospiri aveva annunciato l’arrivo del primo milione di euro e 100mila euro da destinare proprio alla manutenzione e alla rifioritura delle scogliere di Montesilvano. A partire dai giorni scorsi, dunque, il cantiere si è messo in moto alla foce del Saline, proprio alle spalle dei Grandi Alberghi.
DETRITI Se da un lato i balneatori montesilvanesi possono gioire per gli interventi di lotta all’erosione, dall’altro però nei giorni scorsi i concessionari hanno avuto il loro bel da fare per ripulire il tratto di spiaggia loro assegnato da detriti, tronchi e rifiuti portati sull’arenile dalle mareggiate. Come sempre, a pagare lo scotto maggiore sono stati proprio gli stabilimenti più a nord che, data la vicinanza con il fiume Saline, hanno visto la spiaggia ricoprirsi di vegetazione e altri materiali. Oltre ai tronchi e agli arbusti, infatti, il mare ha restituito rifiuti di plastica, oggetti vari e addirittura pneumatici di mezzi pesanti, probabilmente gettati lungo le sponde del fiume e trascinati nell'Adriatico dall'onda di piena del Saline. Nella maggior parte dei casi, i concessionari hanno già pulito i propri tratti di pertinenza, mentre restano da bonificare le spiagge libere di competenza del Comune. Ed è sempre l’ente comunale che dovrà occuparsi della rimozione dei detriti accatastati dai balneatori che, rientrando tra i rifiuti speciali, dovranno essere smaltite seguendo una particolare procedura.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

