città sant'angelo

Maria, la madre chiede chiarezza: «Sicuri che solo uno ha sparato?»

5 Settembre 2026

In un’intervista al quotidiano elvetico “Blick”, la donna sollecita approfondimenti sui 40 colpi esplosi. E tramite l’avvocato ringrazia il Consolato italiano a Basilea «per la tempestività e la grande umanità»

CITTÀ SANT’ANGELO. «Come fa la polizia a sapere che si è trattato di una follia omicida e che l’autore ha agito da solo? Perché è venuto proprio ad Aarau se dal Giura avrebbe potuto raggiungere altre città, per esempio la vicina Basilea. Quanto è realmente malato di mente?». Queste alcune delle domande che, in base a un’intervista rilasciata al quotidiano svizzero “Blick”, tormentano Gulmira Israilova, la madre di Maria Spinelli, morta a 22 anni nella sparatoria contro la folla al rave di Aarau, in Svizzera. La polizia elvetica ha arrestato un 43enne, di nazionalità svizzera, che ha sparato 40 colpi con un fucile quasi al termine del party. Fatale per Maria un solo proiettile al torace. Sei le persone rimaste ferite. L’assalitore si è costituito e ha affermato di avere problemi psichici, così come ribadito nella conferenza stampa di mercoledì dal Procuratore Christoph Rüedi. Sarà presto disposta la perizia psichiatrica.

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