Marini nuovo presidente dei chirurghi

Cambia il vertice dell’Acoi: «Sarò al fianco dei giovani, al lavoro per frenare la fuga dei cervelli»
MONTESILVANO. È Pierluigi Marini il nuovo presidente dell’Acoi, Associazione chirurghi ospedalieri italiani. L’elezione è arrivata al termine del congresso dell’Acoi con 1.500 chirurghi riuniti al Palacongressi di Montesilvano. E nel suo discorso di insediamento, Marini ha annunciato che si impegnerà contro la fuga dei cervelli: «I giovani saranno al centro di ogni mia attività di presidente Acoi: arresteremo la fuga di cervelli e riporteremo l’entusiasmo nel mondo della chirurgia italiana», ha detto Marini, «un obiettivo ambizioso, ma alla portata di Acoi, perché è la più grande società scientifica di chirurgia per numero di soci e volume di attività».
Durante il congresso montesilvanese si è fatto il punto su «sostenibilità, evoluzione tecnologica e ruolo della società scientifica» parlando di formazione dei chirurghi e soprattutto dei giovani, innovazione tecnologica, robotica e chirurgia mininvasiva. «Cercheremo il dialogo con le istituzioni sui temi che riteniamo prioritari, la formazione, l’accreditamento e il riordino delle reti ospedaliere», ha detto Marini, «impediremo che si vada verso un sistema studiato per portare altri tagli e penalizzare la formazione dei nostri chirurghi. Non lasceremo la formazione nelle mani della burocrazia. Apriremo un tavolo di riflessione e confronto sulla formazione post-laurea, mettendo a disposizione degli attuali sistemi formativi l’attività scientifica, i volumi, la qualità e la tradizione della chirurgia ospedaliera italiana. E lavoreremo per dare attuazione alla legge Gelli, per approfondirne gli effetti sul sistema e fornire le linee guida, senza le quali non potrebbe essere attuata».

