Marinucci in consiglio: «Non mi candiderò alle regionali»

1 Settembre 2018

SAN GIOVANNI TEATINO. La corsa al palazzo dell’Emiciclo per le prossime elezioni regionali vedrà il coinvolgimento di diversi sindaci attualmente in carica, ma spesso le voci di candidature non...

SAN GIOVANNI TEATINO. La corsa al palazzo dell’Emiciclo per le prossime elezioni regionali vedrà il coinvolgimento di diversi sindaci attualmente in carica, ma spesso le voci di candidature non corrispondono alla realtà. Anche il sindaco di San Giovanni Teatino, Luciano Marinucci, ha voluto sgomberare i dubbi sul suo futuro: non si candiderà alla prossime elezioni regionali.
E' stato lo stesso sindaco a comunicarlo ufficialmente nel corso del consiglio comunale di giovedì scorso.
«E' vero che più volte, forze politiche mi hanno contattato proponendomi candidature», ha precisato Marinucci durante il consiglio comunale «ma io mi sono candidato per amministrare San Giovanni Teatino». Luciano Marinucci è stato eletto sindaco di San Giovanni Teatino, per la seconda volta, lo scorso giugno 2016, ottenendo un gran consenso popolare, essendo stato scelto da oltre 4.171 elettori, pari al 52,8% dei votanti.
A metà mandato il sindaco Marinucci ha l'obiettivo di spendere, per la città e i suoi concittadini, risorse ed investimenti per i quali ha lavorato per almeno sei anni, e che ora stanno per essere trasformati in opere pubbliche e interventi sul territorio. Si tratta dei 3 milioni e 400mila euro della "Convenzione Terna", che l'amministrazione Marinucci ha deciso di investire per la riqualificazione di strade ed importanti assi viari, efficientamento energetico degli edifici comunali e per interventi nelle scuole. Ci sono poi 1,6 milioni della "Convenzione Igd" che consentiranno la grande opera di riqualificazione e sistemazione stradale dell'area commerciale.
«In totale sono cinque milioni di euro ottenuti con lunghe e complesse trattative, senza prendere un euro dalle tasche dei cittadini. Ora li voglio spendere io», ha dichiarato Marinucci «per dare seguito alla mia azione amministrativa. Voglio essere presente e primo testimone della realizzazione di ogni intervento. Anche per questo ho voluto rinunciare a ogni candidatura. Sicuramente, il mio impegno sarà per la buona politica, e se un altro esponente di questa amministrazione comunale vorrà fare questo passo, a favore della nostra comunità, io sarò pronto a sostenenerlo».