Marsilio a Schael: «È un errore denunciare»

12 Ottobre 2024

Nel mirino il medico ospedaliero “mascherato” in tv. «Non lo avrei fatto, meglio risolvere i problemi»

PESCARA. Alla fine il presidente della Regione, Marco Marsilio, si spoglia dei panni dell’assalitore e si anima delle virtù della pazienza e della mediazione. Basta leggere il suo commento sul caso sanità nel Chietino.
«Avvisato ieri sera (giovedì ndr) dal direttore generale dell’Asl di Chieti, Thomas Schael, delle sue intenzioni e di denunciare alla Procura della Repubblica il medico che aveva lanciato accuse sulla gestione dei farmaci nella sua Asl, avevo sconsigliato di procedere in tal senso. Gli avevo fatto anche presente che questa azione avrebbe scatenato la reazione di stampa e giornalisti, come è regolarmente avvenuto. Il direttore generale, nella sua autonomia, ha ritenuto lesa la sua onorabilità professionale e ha quindi deciso di agire di sua iniziativa».
«Il direttore», precisa Marsilio, «non è d’altronde tenuto a obbedire a ordini rispetto alla sua sfera professionale autonoma che provengono dalla politica, ed è giusto che sia così. Voglio però chiarire che io non avrei fatto questa scelta mentre siamo concentrati a rispondere nel merito alle singole questioni che sono state sollevate».
«Suggerisco al direttore generale», conclude Marsilio, «di accettare l’invito arrivato da David Parenzo di andare in trasmissione a spiegare questi casi, magari raccomandando a Parenzo di far trovare in studio anche le persone interessate, per dar vita a un contraddittorio efficace». (d.r.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.