Marsilio ai candidati FdI: Meloni è soddisfatta e si complimenta con voi

Prima uscita per i sette esponenti della lista in corsa per l’Emiciclo Testa, Liris e Sigismondi: «Siamo fortissimi e ora faremo la storia»
PESCARA. «Vi porto i saluti e i complimenti di Giorgia Meloni». E dalla sala Figlia di Iorio della Provincia di Pescara parte l’applauso. Il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio continua davanti alla platea di Fratelli d’Italia: «L’ho aggiornata dopo i congressi provinciali e Giorgia è molto soddisfatta per questo clima di operosità e per la nostra capacità di essere già pronti alla sfida delle elezioni regionali». Al fianco di Marsilio in pullover rosso, quasi per esorcizzare gli avversari di centrosinistra, ci sono i 7 candidati della lista pescarese di FdI alle elezioni del 10 marzo 2024: «Siamo partiti con tre mesi di anticipo rispetto agli altri così i candidati avranno tutto il tempo per dissodare il terreno e parlare con i cittadini. E potranno farlo a testa alta», assicura il presidente uscente, «perché finalmente l’Abruzzo ha recuperato autorevolezza: prima era una Regione canaglia mentre adesso non lo è più. E la Meloni, che è stata eletta in Abruzzo, ha assegnato proprio all’Abruzzo una componente strategica: la rinascita dell’Abruzzo, che è sempre stata la regione cerniera tra Nord e Sud, rischiava di bloccarsi ma adesso ha ripreso grazie alla nostra classe dirigente che, sul territorio, è stata in grado di far valere le capacità e le relazioni con il governo nazionale».
I 7 candidati – «La lista sarà presentata in ordine alfabetico», promette il coordinatore regionale FdI, il senatore Etel Sigismondi – sono: l’ex assessore al Turismo di Montesilvano, Deborah Comardi, ultimo ingresso dalla Lega, l’ex sindaco di Montesilvano Pasquale Cordoma, l’assessore pescarese Alfredo Cremonese, i consiglieri regionali uscenti Leonardo D’Addazio e Luca De Renzis, la consigliera di Scafa Manuela Di Fiore e il vice sindaco di Città Sant’Angelo Lucia Travaglini.
«Abbiamo selezionato le persone migliori», commenta il coordinatore provinciale Stefano Cardelli che ha deciso di non candidarsi. «Stefano poteva essere il capolista», conferma Sigismondi, «ma ha scelto di non essere candidato per dedicarsi al partito: è una scelta di cuore e non di convenienza».
In Provincia è radunato il popolo di FdI: i consiglieri comunali di Pescara, Cristian Orta e Zaira Zamparelli, il consigliere di Montesilvano Marco Forconi, il sindaco di Città Sant’Angelo Matteo Perazzetti, l’ex assessore pescarese Guido Cerolini Forlini. Tra in pubblico, in piedi, anche l’assessore pescarese Nicoletta Di Nisio dell’Udc.
Il deputato Guerino Testa traccia l’obiettivo: «Vogliamo essere ancora il primo partito in Abruzzo. Abbiamo la fortuna di aver dato al partito una lista competitiva con 7 candidati che conoscono bene il territorio e possono dare il valore aggiunto alla conferma di Marsilio». Una vittoria già certa a sentire le parole del senatore Guido Liris: «Una lista forte, difficile da comporre per problemi di abbondanza ed è servita un’opera di mediazione. Adesso, entriamo nella storia come il primo governo di centrodestra che viene rieletto». Ne è certo anche Sigismondi: «Marsilio è il miglior presidente che la Regione abbia mai avuto. La lista FdI è fortissima e siamo pronti a fare la storia con la conferma di Marsilio». E il governatore detta la tabella di marcia ai candidati: «Saremo al fianco dei cittadini nel chiedere il voto porta a porta promettendo ciò che siamo in grado di realizzare. Insieme», conclude, «raggiungeremo risultati importanti».

