Marsilio: «Ita voleva 5 milioni per tenere il volo su Milano»

30 Settembre 2023

Sulle liste svela: «Campitelli merita la ricandidatura». E dà l’in bocca al lupo a D’Amico

«Per tenere il volo su Milano Ita ci ha chiesto 5 milioni. Ma abbiamo un’alternativa». Lo ha svelato il presidente della giunta regionale Marco Marsilio nella trasmissione di Rete8 “I fatti e le opinioni” – condotta dal direttore dell’emittente regionale Carmine Perantuono – nel corso della quale il governatore ha risposto alle domande del direttore del Centro Piero Anchino. Le frizioni con la Lega; la candidatura – con FdI – del dissidente del Carroccio Nicola Campitelli, già assessore regionale; le spine del caso delle piscine Le Naiadi di Pescara e dell’ospedale di Teramo, fino all’annuncio dei camper della salute nei centri montani. Questi e altri i temi affrontati da Marsilio, che scalda i muscoli per le Regionali e manda un “in bocca al lupo” allo sfidante Luciano D’Amico candidato del centrosinistra.
quando si vota?
«Il 2 e 3 ottobre», annuncia Marsilio, «saremo a Torino per il festival delle Regioni coi colleghi presidenti delle aree che vanno al voto con noi: Sardegna, Basilicata, Piemonte. Ci è stato chiesto di provare a concertare la data unica. L’orientamento è votare a marzo».
l’aeroporto di pescara
Il direttore Anchino sollecita Marsilio sull’aeroporto di Pescara dopo le parole del presidente della Saga Vittorio Catone al Centro («Dalla Regione meno fondi»). «Posso fornire i numeri veri dell’aeroporto su cui c’è una narrazione negativa non confortata da dati e riscontri. I dati forniti dal presidente Catone hanno creato una confusione di fondo: il contributo di cui parla non ha niente a che vedere con quelli che si danno per attrarre i voli. Sono i soldi dati ogni anno dalla Regione per pagare i servizi dello Stato, di sicurezza, la presenza di vigili del fuoco, polizia e carabinieri. La minore contribuzione, di poco inferiore rispetto all’anno prima, è dovuta più a fatti tecnici amministrativi che non dalla Regione che invece, sulla parte che riguarda i contributi per portare i voli, da 5 anni a questa parte, dà 1,5 milioni l’anno: nel 2023 2,2 milioni. L’attenzione sullo scalo è massima. Il livello di progettualità era fermo all’anno zero. C'erano solo i finanziamenti, abbiamo fatto progettazioni e gare, appaltato tutti i lavori e presto apriranno i cantieri per il potenziamento dello scalo a cominciare dall’allungamento della pista che consente di aprire ai voli intercontinentali. Nel frattempo è accaduto che Alitalia è morta, è nata al suo posto Ita, è finito il carrozzone che negli anni scorsi ha consentito a tutti, noi compresi, di avere voli che accumulavano milioni di debito che poi pagavano i contribuenti italiani a fine anno quando ad Alitalia andavano 3-4 miliardi per ripianare i debiti. Per questo Ita ha tagliato il volo per Milano, che costava 5 milioni l’anno. Ci hanno chiesto 5 milioni per tenere aperto un volo che ogni giorno porta a Milano meno della metà delle persone dei posti presenti in aereo, al 40% di riempimento. È chiaro che se abbiamo un vettore come Ryanair che porta a 18 euro i cittadini a Bergamo e che con un veloce trasferimento stanno a Milano, pensare che qualcuno possa scegliere di pagarne 3-400 con Ita per andare a Linate con orario anche scomodo era davvero impensabile. Non c’è più la possibilità di avere un carrozzone: dobbiamo cercare altre soluzioni. Non qualunque compagnia aerea può volare su Linate. Se vogliamo Linate o paghiamo 5 milioni a Ita per poche decine di persone oppure bisogna studiare strategie diverse: abbiamo avviato la procedura per riconoscere a Pescara la continuità territoriale, gli oneri di servizio pubblico. Abbiamo attivato la procedura con la richiesta di riconoscimento degli oneri di servizio pubblico, durerà 8 mesi/un anno: siamo in corsa per ottenere il riconoscimento che darebbe a Pescara i voli sostenuti dal servizio pubblico per Torino, Milano e Palermo. Ma i voli non li abbiamo persi: sono quelli previsti e la stagione invernale ha naturalmente meno voli dell’estate. Nel frattempo l’aeroporto batte tutti i record di passeggeri, in 8 mesi fa numeri superiori a quelli che la giunta D’Alfonso faceva in un anno. L’obiettivo del milione di passaggi messo nel mirino per fine 2024-inizio 2025 lo stiamo raggiungendo».
lo sfidante
«Faccio i complimenti al centrosinistra», aggiunge poi Marsilio, «che ha trovato con mesi d’anticipo il candidato. L’ho detto alla maggioranza: non dormite sugli allori anche se c’è un clima che ci dà per favoriti. È sbagliato pensare di avere in tasca la partita: gli avversari si sono organizzati bene e per tempo: in bocca al lupo a Luciano D’Amico».
«campitelli candidato»
Quanto al diktat della Lega («Guai a ricandidare Campitelli»), Marsilio risponde: «Nella coalizione c’è libertà. I consiglieri fanno le loro scelte: nessuno ha mai fatto operazioni scorrette. Campitelli? Membri di giunta e consiglieri uscenti hanno fatto un gran lavoro ed è giusto che si sottopongano al giudizio dell’urna e contribuiscano alla vittoria. Lanciai 2 anni fa la discussione sulla legge elettorale», dice Marsilio. «È mancata la volontà, voteremo con quella esistente ma se il consiglio volesse modificarla prima di fine mandato farebbe un buon servizio ai cittadini».
teramo e l’Ospedale
«Su Teramo, dopo aver portato oltre 50 milioni per lo Zooprofilattico, siamo pronti anche per il nuovo ospedale. Lo faremo dove vogliono i cittadini, ma il sindaco fa solo polemica e non porta in consiglio la delibera per la scelta definitiva del sito. Questo forse per non dire che è fallito il fumoso project financing».
pasticcio Naiadi
«Abbiamo trovato una piscina con una gestione fallimentare tuttora sotto processo. L’abbiamo riaperta spendendo soldi, poi l’abbiamo affidata per due volte a due soggetti diversi affrontando la sfortuna di una fase storica tra Covid e caro energia. Ora la gestione pluridecennale: ci saranno lavori, investimenti. A giorni la data di apertura».
morire di lavoro
Le tre vittime della Sabino Esplodenti e l’operaio folgorato a Teramo sono soltanto gli ultimi casi di un elenco infinito. «Non servono nuove leggi, siamo all'avanguardia rispetto ad altri Paesi», afferma ancora Marsilio. «Questi incidenti lasciano colpiti e molto turbati».
camper della salute
Marsilio annuncia che «partiranno dal prossimo mese i laboratori mobili su camper attrezzati, nei piccoli comuni montani».
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