Marsilio: «Lezioni in presenza, basta Dad»

14 Settembre 2021

Il presidente annuncia: termoscanner sui pullman per garantire sicurezza, è il nostro impegno

«Un grande augurio ai nostri ragazzi e a tutto il personale scolastico a partire dagli insegnanti che hanno una grande missione: far diventare uomini e donne i nostri alunni e insegnando loro a stare in comunità e assumersi le proprie responsabilità». Si è rivolto al mondo scolastico, il governatore dell’Abruzzo, Marco Marsilio, ieri, nel giorno dell’inizio del nuovo anno scolastico che ha un intento fondamentale: mettersi dietro alle spalle due anni di sacrifici anche per la scuola. Marsilio elogia il comportamento del personale scolastico e dei ragazzi dai 12 a 19 anni per quanto riguarda la loro responsabilità nell’accettare le vaccinazioni: «L’Abruzzo», dice, «è tra le primissime regioni in Italia per le vaccinazioni. Da parte nostra abbiamo preso le giuste misure che servono sugli autobus per portare gli studenti a scuola nel minor pericolo possibile anche con l’acquisto di termoscanner». Marsilio si sofferma sugli ultimi due anni scolastici: «Ci sono state difficoltà oggettive note a tutti. Purtroppo il Covid, nelle scuole, ha costretto a doppi turni, ha fatto interrompere le lezioni, ha attuato la didattica a distanza. Noi abbiamo fatto del nostro meglio per garantire sempre e comunque il diritto all’istruzione per tutti. Pur tuttavia è chiaro che solo una scuola in presenza raggiunge il risultato fino in fondo. Il ritardo che si è accumulato in questi due anno, io spero» dice il presidente della Regione «che possa essere colmato e recuperato in quest’anno con la scuola in presenza. Auguro a tutti» conclude Marsilio «di collaborare a questa importante missione educativa che quest’anno si riveste di più significati. La speranza, e chiedo la collaborazione di tutti, è che l’anno scolastico si possa concludere in modo migliore ai due che ci hanno preceduto». Un augurio per il nuovo anno scolastico è stato rivolto anche da Pietro Quaresimale, assessore regionale all’Istruzione. «Si tornerà sui banchi in sicurezza, grazie al lavoro egregio svolto dai dirigenti scolastici e da tutto il personale, e che tutte le operazioni di immissione in ruolo si sono concluse nei tempi previsti con un migliaio di nuovi docenti in cattedra e con tanti supplenti già nominati agli inizi di settembre», afferma Quaresimale, «in questa fase storica è compito di tutti noi creare le condizioni per il ritorno alla normalità, cioè creare le condizioni per dare possibilità a tutti gli studenti di essere presenti in aula per assistere alle lezioni. A ciò ci si arriva solo con il contributo di tutti: dalle istituzioni agli studenti passando per le famiglie. Rompere le catene della "dad" è il primo step da raggiungere in questo nuovo anno scolastico; riusciremo a romperle solo con il rafforzamento della campagna vaccinale, con il rispetto dei protocolli di sicurezza predisposti dalla scuola. L'impegno che chiedo a voi studenti, è questo. Un atto di responsabilità collettiva che parte dalle nuove generazioni e che lentamente investe e chiama in causa le altre».
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