Marsilio: per Bankitalia Abruzzo in ripresa

Il governatore cita i dati del report: «Gli interventi di sostegno messi in atto dalla Regione sono serviti»
L’AQUILA. Per il governatore Marco Marsilio «la ripresa economica e sociale dell’Abruzzo nel corso del 2021 è testimoniata anche dall’ultimo report di Banca d’Italia sull’andamento congiunturale pubblicato in questi giorni».
Continua il presidente della Regione Abruzzo: «Secondo l’Istituto centrale di nel corso del 2021 il quadro congiunturale in Abruzzo è nettamente migliorato, beneficiando dei progressi nella campagna di vaccinazione e dell’allentamento delle misure di contrasto alla pandemia» e «segnali più che positivi emersi da un sondaggio condotto su un campione di imprese manifatturiere abruzzesi».
Nel report della Banca d’Italia si legge infatti che «nostante difficoltà di approvvigionamento di materie prime, il comparto industriale ha mostrato una diffusa ripresa delle vendite nel complesso dei primi nove mesi dell’anno, con aspettative di un ulteriore incremento nel semestre successivo».
Ma nel report si legge anche che «le vendite all'estero, trainate dal comparto dei mezzi di trasporto, si sono collocate al di sopra dei livelli registrati prima della pandemia».
Poi ancora, secondo Banca d’Italia nel suo studio: «Nel settore delle costruzioni le ore lavorate hanno mostrato un significativo recupero, superando mediamente i livelli registrati nel 2019» e «Nell’ambito del terziario si è registrato un significativo incremento delle presenze turistiche, trainato dal buon andamento della stagione estiva. La ripresa degli arrivi di visitatori dall’estero ha inoltre contribuito al parziale recupero dei transiti di passeggeri presso lo scalo aeroportuale di Pescara».
Aggiunge quindi Marsilio: «Scorrendo il report redatto dalla Banca d’Italia non si può non sottolineare che gli interventi di sostegno messi in atto dalla Regione Abruzzo durante il momento più difficile della pandemia sono serviti per generare un’immediata ripartenza dell’economia non appena la situazione sanitaria è migliorata. I segnali di crescita e le ulteriori prospettive», continua il governatore nella sua analisi, «rappresentano la conferma che stiamo utilizzando in maniera ottimale gli strumenti a disposizione, a cominciare dai fondi europei».
Quindi le conclusioni del governatore: «Guardiamo al futuro con la certezza di poter raccogliere la sfida di trasformare questa ripresa in qualcosa di più strutturato, grazie anche alla realizzazione dei progetti che coinvolgeranno le risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza Pnrr, alla ricostruzione delle zone colpite dai terremoti, al potenziamento delle infrastrutture, all’apertura verso nuovi mercati grazie alle Reti Ten-T». (l.a.)

