Marsilio: sull’Alta Velocità siamo pronti a collaborare

Il presidente della Regione chiede un incontro con il premier: esiste un tavolo, e serve dotarlo di un budget. Ci vuole una vera linea, non basta il potenziamento
PESCARA. L’annuncio del premier Giuseppe Conte sul tema dell'Alta velocità sulla linea ferroviaria Roma-Pescara continua a fr discutere. Ieri mattina il presidente della Regione, Marco Marsilio, ha scritto una lettera allo stesso premier e per conoscenza al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli, al presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, e all’amministratore delegato e direttore generale di Rete ferroviaria italiana (Rfi), Maurizio Gentile, per chiedere di dotare di un adeguato budget il tavolo tecnico già esistente.
«ll.mo Presidente», scrive Marsilio, «ho appreso con grande interesse e particolare compiacimento che tra gli impegni programmatici da Lei assunti in conferenza stampa, ha annunciato non soltanto l’Alta Velocità sulla linea adriatica, sulla quale progetti di potenziamento e velocizzazione sono già in corso, ma ha fatto espresso riferimento alla necessità di realizzare l’Alta Velocità sulla tratta Roma-Pescara, il che segna un rilevante quanto ambizioso balzo in avanti».
«Ho accolto tale impegno», aggiunge, «con enorme soddisfazione, trattandosi di un tema che l’amministrazione regionale da me presieduta ha inserito tra le principali priorità del proprio programma, progetto rispetto al quale, tuttavia, fino a oggi le strutture tecniche e anche politiche del Ministero e di Rfi hanno sempre obiettato come un intervento del genere non soddisfacesse requisiti e analisi “costi-benefìci”, arretrando con nostro rammarico su programmi certamente utili, ma decisamente più modesti, di velocizzazione e ammodernamento della linea».
Il presidente della Regione Abruzzo aggiunge che «con tali obiettivi, a marzo scorso, la Regione Abruzzo, insieme alla Regione Lazio, al Min``istero e a Rfi, ha costituito un tavolo tecnico che sta lavorando e che nelle prossime settimane elaborerà, per la prima volta, una proposta progettuale condivisa sull’intero tracciato per spendere le poche risorse sinora disponibili. Saremmo pronti a rilanciare e trasformare questo tavolo, se gli si desse un mandato preciso e gli si affidasse un adeguato budget, affinché in continuità con il lavoro svolto sinora, possa essere messa in campo una progettazione finalizzata a realizzare una vera linea di Alta Velocità, senza limitarsi a un mero potenziamento dell’esistente».
Marsilio si dice pronto a incontrare Conte «per offrire quella collaborazione istituzionale che ci permetterà di passare il più rapidamente possibile dai proclami ai fatti, realizzando un’opera dalle forti potenzialità economiche, che tra l’altro migliorerebbe sensibilmente la qualità di vita delle nostre popolazioni».
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