Marsilio: «Un sostanziale pareggio elettorale»

16 Maggio 2023

L'AQUILA. «Il risultato politico di questa tornata amministrativa consegna un sostanziale pareggio nelle grandi città, non solo in quelle sopra i 15mila abitanti, come Teramo e Silvi, dove i sindaci...

L'AQUILA. «Il risultato politico di questa tornata amministrativa consegna un sostanziale pareggio nelle grandi città, non solo in quelle sopra i 15mila abitanti, come Teramo e Silvi, dove i sindaci uscenti vincono ed evitano di andare al ballottaggio, ma in centri che avevano una connotazione politica della loro amministrazione e, di fatto, mantengono tutte l'orientamento che avevano. Peraltro erano di centrodestra».
Questo il commento del presidente della Regione, Marco Marsilio, in merito ai risultati delle ultime elezioni amministrative. «Nei piccoli comuni ci sono anche dei significativi risultati a favore dei candidati di centrodestra», afferma Marsilio, «di Fratelli d'Italia, della Lega e di Forza Italia. Aggiungo una considerazione che è onesto dire, dal punto di vista autocritico: a Teramo il centrodestra consegnò 5 anni fa la città a Gianguido D'Alberto e al Pd più per le proprie divisioni interne che per merito dell'avversario. Cinque anni dopo è chiaro che il sindaco si sarebbe ripresentato con la forza di aver gestito al città e in questo il ritardo con cui il centrodestra ha saputo superare una serie di ruggini personali evidentemente ancora condizionano l'azione della coalizione e la rendono meno credibile».
Marsilio ha sottolineato come «il ritardo con cui si è scelto di sostenere un candidato bravo, autorevole, che ha fatto una buona campagna elettorale e che ringrazio per la serietà, la misura e lo stile non lo ha messo nelle condizioni migliori per far passare il suo messaggio, avendo avuto l'investitura solo una quindicina di giorni prima della presentazione delle liste. Si è perso troppo tempo», ha evidenziato il presidente della Regione, «a fare discussioni e a cercare di superare attriti, che è tempo che vengano messi davvero alle spalle, trovando la capacità di fare tutti insieme sintesi».
Troppe divisioni, secondo Marsilio, all'interno del centrodestra, che hanno condizionato l'avvio della campagna elettorale, prima e il risultato delle urne, poi. «Dove questo è avvenuto, dove la classe dirigente del centrodestra ha fatto sintesi, le vittorie sono arrivate e anche in maniera larga e significativa», ha detto Marsilio, che ha lanciato un chiaro messaggio al centrodestra. Un monito, in vista della prossima tornate elettorale alle regionali, «a riflettere su questo elemento: forse giocata con più coraggio, con un po' più di decisione e con una prospettiva lungimirante in più improntata alla coesione, anche la partita di Teramo sarebbe potuta essere diversa».
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