Mascherine, avvertimenti finiti: ora scattano le multe da 400 euro
FRANCAVILLA. E' stato un fine settimana pieno di controlli per il rispetto delle norme anti coronavirus a Francavilla, così come del resto è accaduto in tutta Italia, grazie al lavoro condotto sia...
FRANCAVILLA. E' stato un fine settimana pieno di controlli per il rispetto delle norme anti coronavirus a Francavilla, così come del resto è accaduto in tutta Italia, grazie al lavoro condotto sia dai carabinieri della locale stazione, ma anche dagli uomini inviati sul territorio dalla questura di Chieti.
L'obiettivo dell'attività svolta anche grazie all'ausilio di personale in borghese era quello di verificare l'utilizzo della mascherina specie durante il week-end, a seguito dell'entrata in vigore del decreto che la rende obbligatoria dalle 18 fino alle 6 del mattino.
Lo scorso infatti si annunciava come un fine settimana piuttosto movimentato in città, soprattutto in alcuni punti come piazza Sant'Alfonso, che tra venerdì e sabato ha ospitato prima il recupero di un appuntamento del Blubar e poi il concerto di Giovanni Allevi.
Proprio quella è stata una delle zone più oggetto di attenzioni, insieme anche al piazzale della stazione, alla Sirena, ma anche alle piste ciclopedonali, tutti punti in cui il fisiologico afflusso di persone può dare vita ad assembramenti poco conciliabili con l'emergenza sanitaria ancora in atto.
In base a quanto si apprende, durante le attività portate avanti dagli uomini in divisa non sono state elevate sanzioni.
Per il momento, il lavoro delle forze dell'ordine si è infatti limitato a suggerire di indossare la mascherina, anche nei luoghi aperti, e a redarguire chi nonostante le nuove disposizioni continua a fare orecchie da mercante.
In tal senso, è stato particolarmente prezioso il lavoro del personale in borghese, che mischiato con la cittadinanza ha consentito di individuare qualche situazione più critica, specie assembramenti, dove in un secondo momento sono intervenuti gli uomini in divisa per ripristinare ordine e distanze.
Un'attività preziosa quella portata avanti per ore durante il fine settimana appena trascorso e che con certezza verrà ripresa anche nel corso dei prossimi giorni, per continuare a vigilare sul rispetto delle norme utili per evitare una recrudescenza della pandemia.
A tal proposito però, sono gli stessi protagonisti dell'operazione di controllo a far sapere che se in questa prima circostanza ci si è limitati a invitare le persone all'utilizzo del presidio sanitario, dalla prossima volta chi verrà sorpreso senza la protezione individuale rischierà di andare incontro alla sanzione da 400 euro, prevista a livello nazionale per chi, non indossandola, mette a rischio non solo la propria salute, ma anche quella degli altri. (a.d.s.)
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