Mascherine d’obbligo Controlli serrati a Città Sant’Angelo
Perazzetti incontrano i vigili urbani e pianifica gli interventi «Rispettiamo le regole: chi violerà la legge, sarà punito»
CITTÀ SANT’ANGELO. Stretta sull'uso della mascherina a Città Sant'Angelo. Dopo i dati degli ultimi giorni che hanno mostrato una crescita dei contagi su tutto il territorio nazionale e l'ordinanza che impone l'utilizzo del presidio sanitario nella fascia oraria che va dalle 18 alle 6, il sindaco Matteo Perazzetti ha voluto coordinare con gli agenti della polizia municipale un piano per verificare il rispetto delle disposizioni.
«Purtroppo, vedo troppo rilassamento in giro», spiega il primo cittadino angolano, «Ci sono delle circostanze che meritano particolare attenzione. Mi riferisco per esempio ai diversi campi sportivi presenti sul nostro territorio, dove decine di ragazzi si riuniscono per giocare senza adottare la minima precauzione. Allo stesso tempo, capita di vedere assembramenti e persone senza mascherina nelle vicinanze di alcuni locali pubblici, che richiamano l'afflusso di persone. Noi non vigliamo che queste attività non ci siano, ma per il rispetto di tutti esigiamo che vengano svolte con tutte le accortezze del momento».
Quindi, prosegue il primo cittadino: «Fino a oggi posso dire che siamo ancora un'isola felice e faremo di tutto perché la situazione rimanga questa. Nei giorni scorsi abbiamo dato vita ai primi controlli a scopo informativo, dove i nostri agenti si sono limitati a intervenire nelle circostanze critiche invitando i presenti a correggere comportamenti e abitudini. Adesso però, dopo gli avvisi siamo pronti a passare ai fatti».
Tradotto, ciò significa tolleranza zero: «Chi verrà sorpreso a violare la legge, sarà punito come previsto. Non vogliamo recitare la parte dei cattivi, ma chi non vuole capire che occorre rispettare le regole, va ripreso nell'interesse pubblico. Città Sant'Angelo ha già pagato un prezzo piuttosto salato durante la scorsa primavera e nessuno ha voglia di tornare a vivere quei momenti di grande apprensione. Serve la collaborazione di tutti per provare a uscire definitivamente da questa pandemia».
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