Mascherine e distanza: rientro in classe per 2mila

8 Gennaio 2021

Soddisfatte le dirigenti scolastiche degli istituti comprensivi Masci e Michetti «Abbiamo imparato tutti, studenti e genitori più disciplinati rispetto a settembre»

FRANCAVILLA. È filato tutto liscio nel giorno del rientro a scuola degli oltre duemila alunni delle scuole dell’infanzia, elementari e medie Michetti e Masci, a Francavilla, che ieri hanno inaugurato il nuovo anno sui banchi, nella speranza che possa essere migliore rispetto a quello passato.
A differenza di quanto accaduto a settembre, quando alla ripresa delle lezioni si erano formati ingorghi e assembramenti davanti all’ingresso dei vari istituti, alunni e genitori questa volta sono stati decisamente più responsabili, dimostrando di aver imparato come comportarsi con il virus.
«Oltre il 90 per centro degli studenti si è presentato all’ingresso con autocertificazione e mascherina», sottolinea la dirigente del comprensivo Michetti, Daniela Bianco, a testimonianza di un approccio assolutamente in linea con le disposizioni sanitarie. «Se a settembre c’era stata poca disciplina, questa volta posso dirimi assolutamente soddisfatta per l’atteggiamento mostrato da studenti e genitori. La pausa non ha intaccato le buone abitudini maturate in questi mesi, che per quanto difficili ci hanno insegnato come continuare ad andare in classe nonostante la presenza del virus». Tutte le classi sono tornate in aula «nonostante qualche caso isolato di alunni a casa in quarantena, per i quali abbiamo attivato la dad».
La Michetti ha avuto diverse classi in isolamento durante il periodo critico di novembre, che però ora sembra alle spalle: «Attualmente lavoriamo al 100 per cento in presenza. Intanto abbiamo provveduto a sanificare tutti i plessi durante le festività natalizie e continueremo a farlo». Nel frattempo sono in corso i lavori per l’ampliamento del refettorio nella scuola dell’infanzia Michetti, che dovrebbe essere ultimato in primavera.
Stesso scenario è quello descritto da Michelina Zappacosta, dirigente del comprensivo Masci: «Siamo ripartiti con il giusto piglio», dice al termine del primo giorno di scuola del nuovo anno. «L’affluenza degli alunni è stata buona, direi in linea con gli altri anni. Qualcosa in meno nella scuola dell’infanzia, dove ci fermiamo al 75 per cento». Anche qui non si segnalano particolari problemi relativi al Covid: «Tutte le classi sono tornate a lavorare in presenza. Abbiamo avuto uno studente delle elementari e una docente che in seguito alla comparsa dei sintomi sono rimasti precauzionalmente a casa, ma non essendoci stato alcun contatto in questi giorni non si è reso necessario l’isolamento per l’intera classe». Quindi prosegue: «È chiaro che l’obiettivo è di poter continuare a lavorare in presenza: saranno molto importanti le prossime 2-3 settimane per capire l’andamento della curva del contagio». Tutto regolare anche per il trasporto scolastico, mentre per la scuola superiore Volta bisognerà attendere lunedì per il ritorno in aula, almeno parziale, salvo nuove indicazioni dal governo.