Mascherine sul lavoro, che cosa cambia

2 Novembre 2022

Restano in vigore per i fragili e se non è possibile mantenere le distanze, ma tra pochi giorni potrebbero sparire del tutto

PESCARA. Mascherine nei luoghi di lavoro: venerdì prossimo 4 novembre le parti sociali si incontreranno per ridiscutere il protocollo siglato lo scorso 30 giugno, e per capire se rinnovarlo oppure modificarlo. Intanto, fino ad allora, nei luoghi di lavoro l’uso delle mascherine non è più obbligatorio ma, in alcuni casi, è fortemente consigliato: le mascherine vanno indossate in ambienti chiusi e condivisi da più lavoratori, in luoghi aperti al pubblico e in luoghi di lavoro dove non è possibile il distanziamento interpersonale di un metro.
Inoltre il datore di lavoro, «su specifica indicazione del medico competente o del responsabile del servizio di prevenzione e protezione, sulla base delle specifiche mansioni e dei contesti lavorativi», è responsabile dell'individuazione di particolari gruppi di lavoratori ai quali fornire i dispositivi di protezione individuali (tipo Ffp2) avendo particolare attenzione ai soggetti fragili. Vediamo quindi nel dettaglio dove è ancora in vigore l'obbligo delle mascherine e i luoghi dove invece è decaduto.
OSPEDALI E RSA.
Fino al 31 dicembre, come ampiamente illustrato ieri sulle pagine del Centro, rimane l'obbligo di mascherina per i lavoratori, gli utenti e i visitatori delle strutture sanitarie, socio-sanitarie e socio-assistenziali, incluse le strutture di ospitalità e lungodegenza, le residenze sanitarie assistite, gli hospice, le strutture riabilitative, le strutture residenziali per anziani, anche non autosufficienti, e comunque le strutture residenziali. Così ha deciso il ministero della Salute.
Sopravvive anche il Green pass, che sempre fino al 31 dicembre, andrà mostrato nella versione "super", ossia dopo il vaccino o la guarigione o dopo un tampone con esito negativo per visitare parenti e amici ricoverati.
TRASPORTI E SCUOLA.
Dal primo ottobre 2022 via le mascherine nei mezzi a breve e a lunga percorrenza, quindi bus, tram, metropolitane, treni, navi, traghetti. Non è più obbligatorio anche il Green pass. Per le funivie e per i voli sia nazionali che internazionali l'obbligo era già caduto il 15 giugno scorso.
Sempre dall’inizio del mese scorso è scomparso l'obbligo nelle scuole re l'obbligo nelle scuole, anche durante lo svolgimento degli esami degli esami di Stato del primo e secondo ciclo di istruzione. Per l'esame di maturità la mascherina verrà solo raccomandata
CINEMA, TEATRO E SPORT.
Niente Green pass e niente mascherine nemmeno nei luoghi al chiuso, che rimane solo raccomandata.
PALESTRE E PISCINE.
Anche per le palestre e piscine al chiuso è decaduto l'obbligo delle mascherine.
MUSEI E MOSTRE.
È decaduto da tempo anche l'obbligo di mascherine per le mostre e i musei al chiuso, resta però la raccomandazione a indossarle.
INFINE IN ALBERGO.
Niente Green pass né obbligo di mascherina negli hotel o in generale nelle strutture ricettive, palestre, piscine e centri benessere degli alberghi nonché per le feste e le cerimonie. Lo stesso, come è ben noto, vale per ristoranti, bar e negozi. (l.c.)
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