Masci apre ai commercianti: «Facciamo un patto per la città»

Il sindaco risponde alle proposte avanzate dalle associazioni per il rilancio dell’economia cittadina «La card museale e il collegamento per la Croazia pronti per l’estate, così come la navetta per il mare»
PESCARA. Parcheggi gratis per chi dimostra di aver consumato o fatto shopping in centro; una card unica per scoprire i musei di tutta la città; e ancora il ritorno della nave per la Croazia in orari strategici per attrarre turisti a Pescara. Sono alcune delle proposte avanzate dalle associazioni di categoria per il rilancio del commercio cittadino che, tra spese schizzate alle stelle e oltre due anni di pandemia, devono fare di tutto per riprendersi. «Ascolto tutti e accetto i consigli di tutti», risponde il sindaco Carlo Masci, «ma chiedo alle associazioni un patto per Pescara, di mettersi nei panni di chi ci lavora, ma anche di chi ci vive, perché bisogna garantire l’equilibrio per fare in modo che la città cresca uniformemente».
Sindaco, le associazioni hanno lanciato idee precise. Che cosa ne pensa della proposta di scontare la sosta a chi consuma o fa shopping in città?
«Come abbiamo ragionato con i residenti sulle tariffe agevolate e continueremo a farlo ulteriormente, siamo pronti a pensare a delle soluzioni anche per andare incontro alle attività commerciali. Questa è un’operazione che dobbiamo coordinare con le associazioni di categoria. Verificare che chi viene a Pescara si avvale delle strutture e delle attività commerciali è sicuramente un punto di vantaggio di cui vogliamo tenere conto. Il discorso è molto complesso e riguarda il rapporto città-consumo del territorio e rientro economico per le attività».
Che cosa intende?
«A Pescara, secondo i dati pre pandemia del 2019, entrano in città ogni giorno 177 mila persone. Abbiamo una città di 125 mila abitanti, “consumata” da una quantità di persone che è una volta e mezzo i suoi residenti. Un euro di meno che entra nelle casse del Comune di Pescara è un euro di più che pagano i cittadini di Pescara. Non voglio che i costi del consumo vadano solo a carico degli abitanti, ma di tutti coloro che la vivono».
Un’altra proposta che è stata avanzata è quella di una card unica per tutti i musei.
«Su questo siamo già al lavoro. Stiamo definendo una strategia unica di promozione delle strutture museali sia pubbliche che private, che già questa estate sarà attiva. Non voglio anticipare nulla, perché siamo quasi pronti e a breve daremo tutti i dettagli».
Dalle associazioni è arrivato anche lo stimolo a riportare la nave per la Croazia.
«Anche su questo stiamo lavorando da quattro mesi, sotto traccia con la Regione, la Camera di Commercio, Confindustria. Stiamo ragionando su una nave, con la previsione di farla arrivare al porto turistico, con orari precisi, da mirare affinché i turisti possano pernottare sul territorio prima della partenza o al rientro. Dobbiamo fare in modo che questo traghetto serva a intercettare turisti in Abruzzo, ma sia anche agevole per chi vuole andare in Croazia. Per questa estate saremo pronti».
Infine, cosa pensa della navetta intercomunale per il mare che colleghi Pescara, Montesilvano e Francavilla?
«Per quella dovrebbe intervenire la Regione, ma intanto stiamo lavorando su una che riguarda Pescara. Faremo a Tua la richiesta di usare i mezzi elettrici che abbiamo messo a disposizione della società di trasporti, in modo da portare i bagnanti al mare con un mezzo pubblico, elettrico, sostenibile e fruibile dalla città. Mi fa piacere che ci siano queste proposte, perché sono tutti i progetti su cui siamo già in una fase avanzata per la loro esecuzione».

