Masci: «Che sia un giorno di pace per tutti»
Sarà un Natale «banalmente tradizionale, ma è la cosa più bella che ci sia». Niente stravizi, a tavola, per il sindaco Carlo Masci, dopo gli accertamenti a cui si è sottoposto nei giorni scorsi, ma...
Sarà un Natale «banalmente tradizionale, ma è la cosa più bella che ci sia». Niente stravizi, a tavola, per il sindaco Carlo Masci, dopo gli accertamenti a cui si è sottoposto nei giorni scorsi, ma «sarò a casa, in famiglia», e anche senza gozzovigliare «per me è la festa più bella dell’anno, il giorno in cui ci si dedica agli affetti più cari e alle persone più vicine. D’altronde è la festa religiosa più importante che abbiamo e anche quella che incarna più di tutte la tradizione». Il sindaco lancia il suo messaggio a tutti i pescaresi. «Mi auguro che possano trascorrere il Natale in pace e tranquillità: ne abbiamo bisogno. E spero che potremo metterci alle spalle questi anni lunghi e difficili. La situazione è già diversa rispetto all’anno scorso, per il Covid. Il vaccino ci ha permesso di salvarci rispetto a scenari più gravi e di ridurre i decessi. Certo, speravamo di liberarci per sempre del Covid e ora non c’è questa certezza ma abbiamo visto che la scienza è molto performante: è stato trovato il vaccino, ora la pillola. Per cui si va avanti con la serenità della scienza che sta lavorando. Per quanto mi riguarda, il mio desiderio natalizio riguarda la salute, per me stesso e per i miei cari».

