Masci: «Continuerò a sollecitare soluzioni»

Il consiglio comunale dà mandato al sindaco di intervenire sulla Asl e sulla Regione assente in aula
PESCARA. Maggioranza e opposizione hanno dato mandato al sindaco Carlo Masci e alla giunta di attivarsi per sollecitare alla Asl e alla Regione soluzioni ai problemi del pronto soccorso. Masci, in particolare, è stato invitato a promuovere una serie di azioni in qualità di presidente del comitato ristretto dei sindaci della Asl, che andrebbe convocato appositamente, e dovrebbe spingere per potenziare la dotazione organica e attivare la centrale unica del 118 Pescara-Chieti, ma anche per potenziare l’osservazione breve e la sanità territoriale e attivare il triage avanzato. È scritto nei due ordini del giorno approvati all’unanimità nella seduta del consiglio comunale che si è occupata del pronto soccorso e si è aperta con un minuto di riflessione dedicato all’Ucraina.
Masci ha spiegato di aver «spesso convocato il comitato ristretto per parlare dei problemi del pronto soccorso, visto che anche io ricevo lamentele, ma so bene che questo è uno dei pronto soccorso che eroga più prestazioni in Italia. E continuerò a tampinare i vertici della Asl per avere risposte ai problemi, risposte che non sono mai mancate durante l’emergenza Covid». Dal primo cittadino, poi, tenendo conto del numero elevato di utenti del pronto soccorso, «che arrivano da qui anche da fuori, innanzitutto da Chieti», è arrivato l’appello a «fare tutti quanti una battaglia per portare a Pescara un Dea di secondo livello, di cui si discute ormai da anni, che consentirebbe a Pescara e all’Abruzzo di uscire fuori da queste difficoltà. Chiedo al consigliere regionale Vincenzo D’Incecco di portare questa istanza al tavolo del presidente della Regione», ha aggiunto Masci sottolineando che la Regione avrebbe dovuto essere presente al confronto di ieri. L’assenza della Regione alla seduta è stata stigmatizzata dal vice presidente del Consiglio regionale, Domenico Pettinari, mentre dal consigliere regionale del Pd Antonio Blasioli sono arrivati dei suggerimenti operativi, tra cui «l’aumento dei posti per l’osservazione breve e le dimissioni durante tutto il fine settimana». Anche per Piero Giampietro, capogruppo Pd in Comune, «va potenziato l’Obi, serve il triage avanzato e un bed manager non solo di mattina, e si deve puntare sulla sanità territoriale». Anche lui ha criticato l’assenza della Regione in aula, un fatto «politicamente molto grave, una costante mancanza di rispetto nei confronti dei pescaresi».

