Masci e i Premi Flaiano: «Daremo i soldi necessari»

Il sindaco replica a Tiboni che ha accusato il Comune di aver tagliato i contributi «Sono amareggiato dal suo comportamento». Intanto la raccolta fondi va avanti
PESCARA. «Pescara può stare tranquilla perché i Premi internazionali Flaiano avranno un contributo in linea con quelli degli scorsi anni». A rassicurare la fondazione Tiboni e la città, in merito alle risorse da destinare per la 49esima edizione è il sindaco Carlo Masci.
Tutto comincia mercoledì con la presidente dei Premi, Carla Tiboni, che lancia una raccolta fondi per sostenere l'edizione 2022. Una campagna attivata alla luce della riduzione a 10mila euro (dai 45 mila dello scorso anno) del contributo comunale inserito per i Premi dentro lo schema di bilancio di previsione approvato in giunta e all'esame del consiglio proprio in questi giorni. Se da un lato la presidente si era detta umiliata, dall'altro Carlo Masci «amareggiato», commenta. «Sono rimasto sorpreso della conferenza stampa, perché avevo scritto un messaggio a Carla Tiboni il 26 dicembre», rivela «in cui le dicevo che il contributo sarebbe stato adeguato all'importanza del premio e in linea con quello degli anni precedenti. Le chiarivo che l'indicazione in bilancio era formale e che avrebbe trovato certezza nel Peg (il Piano esecutivo di gestione, ndc) con l'approvazione. Le avevo detto che poteva stare tranquilla e che dopo le feste ci saremmo incontrati per chiarire l'equivoco».
Assicurando che la somma per l'edizione 2022 sarà sicuramente incrementata rispetto ai 10mila euro, Masci continua: «la conferenza stampa è stata un fulmine a ciel sereno, tanto più che il nuovo anno è cominciato con la bella notizia del finanziamento da 20 milioni di euro per la rigenerazione urbana che include anche la riqualificazione del Mediamuseum», continua. «Il Comune di Pescara su Flaiano ha sempre dato contributi adeguati e questa amministrazione è molto vicina ai Premi e alla figura di Flaiano, tanto che ha ottenuto 1,9 milioni di euro proprio per il progetto del museo del cinema, cosa che nessuna amministrazione precedente aveva fatto. È una polemica che non capisco e che per me non è mai iniziata e quindi che può finire qui», chiude il primo cittadino.
Sulla vicenda era intervenuta anche l'assessore alla cultura Mariarita Paoni Saccone che aveva spiegato come fosse «tecnicamente impossibile quantificare una disponibilità finanziaria prima ancora che il consiglio approvi il bilancio preventivo, e quindi senza che sia possibile indicare l’ammontare definitivo del capitolo dei fondi destinati alla cultura». Ma la presidente dei Premi ha subito ribattuto: «quanto ai tecnicismi cui l'assessore fa riferimento, la giunta ha deliberato lo schema di bilancio da sottoporre all'approvazione del consiglio, quindi questa è la sua proposta ufficiale e alla voce Premi Flaiano risulta inconfutabilmente la somma di 10mila euro. Non si hanno notizie di emendamenti presentati, né dalla maggioranza, né dall'opposizione. Non è questo il modo di trattare il mondo culturale che lavora quotidianamente per la crescita della comunità». La raccolta fondi “Da’ la tua mano al Flaiano” è aperta a tutti. L'iban è: IT25B0538715400000000539513.

