Masci e la sicurezza in città «Assumerò 50 vigili urbani»

Più pattuglie in strada e nuove telecamere per garantire maggiori controlli
PESCARA. Entro il prossimo anno Pescara avrà 50 vigili urbani in più da schierare per i controlli in città. Ma non solo. Verranno installate anche alcune centinaia di telecamere intelligenti nelle zone più a rischio. Ecco il piano che Carlo Masci intende mettere in atto subito per arginare l’escalation di violenza registrato negli ultimi tempi a Pescara. Ne ha parlato venerdì sera, durante il consiglio comunale dedicato proprio alla sicurezza e organizzato per la prima volta in un luogo all’aperto, ossia in piazza Santa Caterina dove meno di tre settimane fa si è registrato l’ennesimo episodio di violenza: due persone sono state accoltellate dopo una lite. E ieri il sindaco è tornato sull’argomento per fornire maggiori dettagli del suo piano con le prime risposte da dare ai cittadini che hanno richiesto interventi rapidi.
PIÙ VIGILI URBANI. L’obiettivo di Masci è quello di ampliare l’organico della polizia municipale aumentando il numero degli agenti da 130 a 180-200 unità. Per far questo il sindaco ha annunciato un piano di assunzioni senza precedenti da realizzare entro il prossimo anno. «Assumeremo 50 agenti in più per aumentare la vigilanza in città», ha affermato.
I vigili in più verranno utilizzati non solo per il traffico, ma anche per controllare le zone più a rischio e quelle frequentate di notte dalla movida. Non a caso Masci, nel suo programma di mandato parla dell’istituzione dei vigili di prossimità, ossia agenti in grado di garantire la loro presenza fisica in una determinata zona, in modo da creare una relazione tra il vigile e il cittadino. Inoltre, il sindaco è intenzionato a ripristinare il turno di notte della polizia locale.
NUOVE TELECAMERE. «Entro il 2020», ha rivelato il primo cittadino, «avremo anche un sistema di telecamere intelligenti. Per questo darò una delega a tempo all’assessore competente (Adelchi Sulpizio, ndr) per stabilire come intervenire». I soldi promessi dal governo sono già arrivati a Pescara. A disposizione ci sono 1,5 milioni di euro che consentiranno di acquistare almeno 200 telecamere. Ci vorrà, tuttavia, un po’ di tempo per vederle installate. «Per il progetto esecutivo ci vogliono tre o quattro mesi», ha avvertito Masci, «per la realizzazione e il montaggio servono altri sei o sette mesi». «L’importante», ha aggiunto, «è che si segua il progetto che consentirà di avere un sistema di telecamere intelligenti in grado di mandare informazioni ad un hub e ad un alert, in modo che le situazioni a rischio vengano segnalate in tempo reale per avere interventi in tempi strettissimi. Le telecamere serviranno anche per la rilevazione facciale per verificare se una persona abbia o meno dei problemi con la giustizia». Più difficile appare, invece, l’ipotesi di far arrivare a Pescara un piccolo contingente dell’esercito, come previsto nell’ordine del giorno approvato venerdì dal consiglio. «Questa è una cosa che dovremo vedere con il questore e con il prefetto», ha concluso Masci.
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