Masci: «Il Giro è stato un successo Una vetrina per la città e l’Abruzzo»

PESCARA. «Il Giro d'Italia a Pescara non è stata una luce che si è accesa e si è spenta, bensì un faro puntato sulla nostra città per illuminarne le bellezze, le risorse e le potenzialità». Sono le...
PESCARA. «Il Giro d'Italia a Pescara non è stata una luce che si è accesa e si è spenta, bensì un faro puntato sulla nostra città per illuminarne le bellezze, le risorse e le potenzialità». Sono le parole pronunciate dal sindaco Carlo Masci, all’indomani del passaggio della Carovana rosa in città. Un evento che ha fatto registrare un aumento delle presenze turistiche a Pescara, con ripercussioni positive anche sulle attività ricettive e di ristorazione.
Per questo motivo, il sindaco si è detto entusiasta del risultato raggiunto. «Lo diciamo noi», ha detto Masci, «ma soprattutto l'hanno detto atleti e accompagnatori della Carovana rosa, l'hanno detto e ripetuto gli inviati delle tv e dei giornali, l'hanno testimoniato con la loro presenza, il loro incitamento e la loro partecipazione i pescaresi che, dappertutto, hanno fatto ala ai campioni del ciclismo».
«È stato un successo senza se e senza ma», ha osservato il primo cittadino, «una vetrina destinata a continuare nel tempo e non esaurirsi all'episodio esaltante del Giro».
«Dispiace», ha affermato il sindaco, «che qualcuno abbia voluto trovare per forza motivi di critica, strumentale e autolesionista, lanciando un personale triste segnale di quella mentalità provinciale, aggomitolata su se stessa, che abbiamo consegnato a un passato che non ci appartiene più».
«Pescara», ha sostenuto Masci, «è una città proiettata in avanti, è una città attrattiva, è una città che sa accogliere con il sorriso e con il calore. Chi tenta inutilmente di mettere in piedi a ogni costo sterili polemicucce di piccolo cabotaggio, dimostra ancora una volta di non aver a cuore la Pescara del presente e quella che stiamo disegnando adesso tutti assieme».
«Ovunque, fuori, hanno parlato bene di noi», tenuto a sottolineare il primo cittadino, «volersi distinguere dal coro di elogi intonando una voce contraria non è misurarsi con la realtà, ma solo volerla mistificare».
«Pensiamo positivo», è l’appello lanciato dal sindaco, «e agiamo di conseguenza, perché la città lo merita e lo meritano tutti i pescaresi che la amano e si impegnano ogni giorno a migliorarla».
«Il Giro d'Italia e le tante iniziative di carattere internazionale, sia sportive sia culturali, in cui Pescara è stata protagonista in questi anni», ha concluso Masci, «non sono un traguardo, ma la linea di partenza per tante nuove avventure che renderanno la città sempre più bella e più frequentata».

