Masci nomina i primi assessori «Domani va riunita la giunta»

14 Luglio 2024

Il sindaco non aspetta più: «Ci sono delibere in scadenza da approvare, sono pronto a scegliere i nomi» E punta sulle donne: Zamparelli (FdI) sicura, gettonate Martelli e Toppetti. Resta fuori Pescara Futura

PESCARA. «Lunedì (domani ndr) devo riunire la giunta, ci sono delle delibere da approvare. La legge impone un numero massimo, ma non minimo, di assessori e io ne nominerò una parte per far fronte alle scadenze che incombono». Dopo ultimatum e appelli ai partiti, il sindaco Carlo Masci supera tutti a destra e passa all’azione. Non dice quanti ne nominerà, anche se sembra 4, ma una cosa la dice: «Va da sé che i nomi che scelgo resteranno nella giunta che si comporrà con gli altri nomi dati dai partiti».
Il termine, e da qui non si scappa, è il consiglio comunale di venerdì mattina.
Riprende Masci: «Ai partiti ho dato tutto il tempo necessario per sedimentare la vittoria e trovare un equilibrio tra le tante persone che possono fare gli assessori, ma ho detto anche che quando arrivava il momento delle scadenze avrei fatto la giunta. Mi rendo conto che di fronte all’abbondanza di persone che abbiamo con competenze, conoscenze ed esperienza i partiti debbano valutare bene, ma per quello che mi riguarda le persone che possono fare gli assessori sono molte di più di quelle che posso nominare. Perché sono tutte di qualità e mi dispiace che qualcuno sarà scontento, ma l’eventuale esclusione dalla giunta non significa negare le competenze, le capacità e il consenso di ciascuno. Purtroppo bisogna fare le scelte. Necessariamente provocheranno qualche delusione ma, ne sono certo, sarà superata dal fatto che ci sarà molto da lavorare e ognuno potrà avere il suo ruolo in questo secondo mandato in cui cambieremo la città e la proietteremo in una dimensione internazionale, a cominciare dal G7 e dalle tante iniziative che ci aspettano».
Si tratta ora di capire quali sono questi primi nomi. Masci non lo dice, ma qualche indizio lo semina: «Mai come questa volta sono contento di avere delle donne elette con tantissimi voti e che sono tanto competenti e per questo mi fa piacere che possano entrare in giunta. Anzi», aggiunge il sindaco, «considerando che le donne portano equilibrio, buonsenso e concretezza, se potessi, in giunta ne vorrei anche di più di quelle previste». Una frecciata a Fratelli d’Italia che spinge per portare solo una delle 4 quote rosa da inserite, e al tempo stesso un pensiero che lascia ipotizzare che i primi nomi che porterà Masci in giunta domani saranno per la maggior parte di donne. Almeno tre, lasciando che Forza Italia che ne vuole due (con due uomini), e Fratelli d’Italia che ne rivendica solo una (con tre uomini), si giochino tra loro la partita sulla quarta. Per questo due saranno sicuramente di Forza Italia, e potrebbero essere Patrizia Martelli e la più votata delle azzurre Valeria Toppetti e l’altra sicuramente Zaira Zamparelli, unica donna certa di FdI. Un quarto nome sarà quello di un uomo, con la cui nomina Masci di fatto indirizzerà in qualche modo il corso della trattativa tra i partiti. L’ipotesi che si fa strada è che chiamerà Adelchi Sulpizio, unico assessore (uscente) della Lega, mettendo definitivamente spalle al muro Fdi e Forza Italia sul quarto nome femminile da tirare fuori.
Da parte sua, Masci un passo in avanti pare lo abbia fatto per aiutare i primi due partiti a trovare la quadra. E lo ha fatto decidendo di sacrificare il posto in giunta che toccherebbe a Pescara Futura (nella persona di Luigi Albore Mascia) in favore di Forza Italia che sale così a 5 postazioni. Un altro tassello per cercare di avvicinare i due partiti alla soluzione finale. Che, pare di capire, dovrebbe essere: Massimiliano Pignoli, Eugenio Seccia, Claudio Croce, Patrizia Martelli e Valeria Toppetti per Forza Italia, Alfredo Cremonese, Cristian Orta, Zaira Zamparelli e una quarta donna tra Mariarita Paoni Saccone o Nicla Di Nisio per Fratelli d’Italia, e Sulpizio per la Lega. A pareggiare gli equilibri con i meloniani anche la presidenza del consiglio, che andrebbe a Gianni Santilli, e il vice sindaco con l’ipotesi Cremonese.
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