Masci pronto al rimpasto in giunta Paoni Saccone lascia, entra Carota

In settimana l’incontro tra sindaco, Lega e Forza Italia per definire gli ultimi dettagli dell’operazione In forse la permanenza di Martelli nell’esecutivo. Ancora da decidere la distribuzione delle deleghe
PESCARA. Conto alla rovescia per il rimpasto nella giunta comunale. Dopo quasi un anno di attesa, Carlo Masci sembra ora convinto a dare il via in tempi brevi alla sostituzione di uno o due assessori. Sostituzione che potrebbe avvenire già nella settimana entrante, subito dopo l’incontro che dovrebbe svolgersi tra domani e martedì tra il sindaco e i rappresentanti della Lega e di Forza Italia.
Si dovrebbe trattare, tuttavia, di un mini rimpasto. Quasi certa la sostituzione dell’assessore di Fratelli d’Italia Mariarita Paoni Saccone con la consigliera leghista, nonché presidente della commissione Politiche sociali, Maria Rita Carota. Operazione considerata indispensabile per riequilibrare le forze in campo, visto che la Lega conta ora nove consiglieri e due soli assessori (Gianni Santilli, che è anche vice sindaco e Adelchi Sulpizio), visto che Patrizia Martelli non è più considerata rappresentante del Carroccio in giunta a causa di alcune scelte che non sono affatto piaciute al suo partito.
Fratelli d’Italia, invece, è costretta a rinunciare a uno dei suoi due assessori (Mariarita Paoni Saccone e Alfredo Cremonese), perché dopo il passaggio di Massimo Pastore alla Lega, avvenuto diversi mesi fa, conta ora un solo consigliere.
Resta in forse, a questo punto, la permanenza di Patrizia Martelli in giunta, visto che non ha più un partito di riferimento. La lista Pescara futura, che rivendica un posto in giunta, avrebbe detto un secco no all’ipotesi di caricarsi Martelli come proprio assessore.
Masci, che ha sempre detto di apprezzare il lavoro svolto fino ad oggi dall’assessore ex leghista, potrebbe mantenere Martelli in giunta, evitando così di rimettere in gioco un posto comunque riservato ad una donna per rispetto dell’obbligo delle quote rosa. Non si esclude, comunque, una scelta diversa nel caso in cui Pescara futura dovesse indicare un nome femminile per la giunta.
Il sindaco, inoltre, dovrà procedere ad un rimpasto di deleghe su richiesta della Lega, che non sembra accontentarsi solo dell’ingresso di un suo nuovo assessore. Il Carroccio vuole riprendersi le deleghe assegnate a Patrizia Martelli, ossia sport, eventi e impiantistica sportiva, politiche giovanili, servizi demografici ed elettorali, patrimonio. A queste si devono aggiungere quelle che lascerà in eredità Paoni Saccone, cioè cultura, demanio, cimiteri, salute, politiche per la famiglia, asili nido. La Lega vorrebbe anche l’assegnazione di alcune deleghe ora in mano al sindaco, come la polizia urbana e il personale.

