Masci si scusa con Striscia: «Ma Pescara è accogliente»
PESCARA. «Pescara è una città accogliente, aperta al mondo, dove le idee si incontrano e si confrontano. Pescara non è quella della vergognosa aggressione a una troupe tv in un quartiere nel quale...
PESCARA. «Pescara è una città accogliente, aperta al mondo, dove le idee si incontrano e si confrontano. Pescara non è quella della vergognosa aggressione a una troupe tv in un quartiere nel quale siamo impegnati a riportare ordine e sicurezza». Comincia così la lettera aperto che il sindaco Carlo Masci ha scritto ieri in merito all’aggressione al Ferro di cavallo di una troupe di Striscia la notizia avvenuta venerdì.
«Le mie scuse sincere», ha scritto Masci, «vanno a Vittorio Brumotti e ai telecineoperatori di Striscia la notizia, che contiamo di riavere presto in città, affinché ne conoscano il vero volto e non solo un aspetto marginale, per combattere il quale siamo in prima linea ogni giorno. Quel che è accaduto al Ferro di cavallo non ha scusanti ed è una pagina poco edificante per Pescara, ma non può essere preso come pietra di paragone per descrivere la città nel suo complesso, che è invece l’esatto contrario».

