Masci: «Spese scellerate dietro il deficit da 33 milioni, ora i conti sono in ordine»

Il sindaco attacca l’opposizione: «Speravano che non riuscissimo a salvare il Comune» E oggi in Consiglio c’è il voto sul bilancio: «Senza più tagli, in città ripartirà lo sviluppo»
PESCARA. «Noi gestiamo i soldi dei cittadini di Pescara che già in passato hanno dovuto fare i conti con scelte e spese azzardate e scellerate». Con il Comune proiettato verso l’uscita dal predissesto – dal 1° gennaio del 2025 il buco da 33 milioni di euro sarà ripianato dopo 10 anni di tagli e rialzi –, il sindaco Carlo Masci di Forza Italia punta il dito contro le decisioni politiche delle amministrazioni precedenti «che hanno prodotto deficit e debiti e che ci hanno portato a un passo dal baratro del fallimento com’è successo a Chieti». Nel consiglio comunale di oggi alle ore 9 è in programma anche il voto sul bilancio consolidato: le dichiarazioni del sindaco potrebbero riaccendere la polemica sul predissesto tra centrodestra, centrosinistra e M5S.
DEBITI E INTERESSI «Conti in netto miglioramento», recita una relazione del dirigente Andrea Ruggieri allegata agli atti finanziari. «Il bilancio consolidato del Comune, per l’esercizio 2022, esprime un risultato economico positivo pari a 5.442.326 euro», dice il documento che passa in rassegna anche i bilanci delle partecipate al 100% del Comune, tutte con il segno più: Pescara Multiservice per i parcheggi a pagamento, Adriatica Risorse per le tasse comunali, Pescara Energia per illuminazione e riscaldamento. «La nostra città, oggi, sta approdando a un porto sicuro», assicura il sindaco. Ma quelle che Masci chiama «scelte e spese azzardate e scellerate» pesano ancora sul bilancio del Comune per quasi 5 milioni all’anno: la relazione segnala «l’elevata incidenza degli interessi passivi e degli oneri finanziari, pari a 4,96 milioni». Si tratta delle rate dei mutui per i lavori fatti in passato: soldi che, dice il sindaco, in questi anni abbiamo dovuto restituire».
ATTACCO ALL’OPPOSIZIONE I vincoli della procedura di riequilibrio finanziario, adottata dall’amministrazione di centrosinistra del sindaco Marco Alessandrini, hanno segnato anche il mandato di Masci, arrivato in Comune nel 2019: tagli ai fondi per il personale del Comune, zero mutui per i lavori, tariffe in aumento. «Abbiamo sempre tenuto la barra dritta, con mille tempeste in atto nel mondo e nella nostra città, prendendo decisioni difficilissime, mai affrontate e mai prese da nessuno prima di noi», afferma il sindaco che manda il suo messaggio al centrosinistra e al M5S: «La Corte dei conti ci ha riconosciuto il buon lavoro fatto, siamo stati più forti delle Cassandre di sventura interessate che hanno sperato invano che non riuscissimo nell’impresa».
LA PESCARA DEL FUTURO E Masci, in un lungo intervento sulla sua pagina Facebook, quasi la bozza di un discorso da comizio elettorale, traccia i progetti per il futuro della città, «sempre con i conti in ordine»: «Senza più il pesante fardello dei debiti ci apprestiamo a vivere nuove stagioni all’insegna dello sviluppo e dell’ottimismo. Nonostante le mille difficoltà, abbiamo saputo ben utilizzare le opportunità di risorse che ci venivano dall’Europa, dall’Italia e dalla Regione, mettendo in campo la più grande mole di opere pubbliche mai vista in città, dalle strade, alle scuole, alle piazze, agli impianti sportivi, all’efficientamento energetico, alla rigenerazione urbana ambientale, senza creare ulteriori deficit e debiti, con grande attenzione alle categorie di persone più svantaggiate».
«GRAZIE ASSESSORI» E quando mancano ormai pochi mesi alle elezioni comunali e le manovre per fare le liste sono già avviate, il sindaco abbraccia la sua squadra, a partire dall’assessore alle Finanze, il forzista Eugenio Seccia: «Grazie a tutti, assessori e consiglieri, comunali e regionali, che ci hanno messo passione e cuore, dipendenti comunali e delle società partecipate, professionisti che hanno collaborato con il Comune, semplici cittadini innamorati della nostra città, che, insieme a me, hanno fortemente voluto e colto questi obiettivi».
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