Masci: «Stop al degrado di Rancitelli, subito la bonifica»

PESCARA. Ieri, si è svolto un sopralluogo del sindaco sulle aree private abbandonate che accoglieranno il prolungamento della strada Pendolo. I cittadini della zona e i residenti degli edifici...
PESCARA. Ieri, si è svolto un sopralluogo del sindaco sulle aree private abbandonate che accoglieranno il prolungamento della strada Pendolo. I cittadini della zona e i residenti degli edifici circostanti negli ultimi mesi avevano segnalato a più riprese una situazione di progressivo degrado nel terreno, a ridosso della Tiburtina, dove verrà costruita la strada. «Una situazione che si ripresenta ciclicamente», spiega una nota del Comune, «nonostante l’amministrazione sia già intervenuta più volte in passato».
Così in mattinata Carlo Masci, accompagnato dal comandante della polizia municipale Danilo Palestini, è tornato per l’ennesimo sopralluogo nell’area a due passi dal quartiere Rancitelli. «Un’area abbandonata», fa presente il Comune, «divenuta nel tempo ritrovo e terra di conquista di senzatetto e tossicodipendenti, oltre che di soggetti dediti allo spaccio di droga e ai loschi traffici».
«Il prezzo dell’abbandono». ha affermato Masci, «non può ricadere sulle spalle dei cittadini. Se i titolari del fondo non risponderanno alle nostre bonarie sollecitazioni, provvedendo all’immediata bonifica, firmerò un’ordinanza che imporrà loro di agire in tempi certi. Se non procederanno a riportare il sito in condizioni accettabili, interverremo come amministrazione, perché questa condizione non è più tollerabile. Ma, certamente, addebitando loro i costi. Lo dobbiamo alle famiglie che vivono qui e alle quali dobbiamo dare risposte certe. Mi impegno con loro a far sì che in pochi mesi questo decadimento divenga solo un ricordo».
Poi, il sindaco ha parlato del progetto di completamento della strada Pendolo. «Quando questa infrastruttura sarà completata», ha concluso, «ci si potrà spostare in pochi minuti dall’ospedale fino a via Rio Sparto».
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