Mascia: «Ztl, nuova segnaletica Ecco le modifiche per il centro»

11 Agosto 2019

L’assessore svela gli interventi in programma dopo le ferie, sparirà l’indicazione del “varco attivo” «Studieremo l’inversione del senso in via Mazzini e l’istituzione del senso unico in via Gioberti»

PESCARA. «In viale Regina Margherita non ci sarà alcuna modifica alla Ztl, cambieremo solo la segnaletica stradale». L’assessore alla mobilità Luigi Albore Mascia replica così ai residenti che nei giorni scorsi, in una lettera, avevano espresso forte disappunto perché temevano che l’amministrazione comunale volesse intervenire per ridurre il tratto di strada inserito nella Zona a traffico limitato. Nei piani dell’assessore c’è ben altro. Innanzitutto, l’avvio della sperimentazione del senso unico in via Ferrari che dovrebbe partire a giorni. Poi, verranno sottoposte ai tecnici le proposte di invertire il senso in via Mazzini e di istituire il senso unico in via Gioberti.
Assessore, partiamo da viale Regina Margherita. I residenti sono preoccupati, perché temono che con lo spostamento della telecamera che controlla il traffico si possa ridurre il tratto della Ztl.
«Non è così. Abbiamo solo razionalizzato gli orari posticipando dalle 16 alle 17 l’attivazione del divieto. I residenti sono oltranzisti su certe posizioni. Loro hanno voluto fare questa lettera con toni garbati, perché hanno il timore che qualcuno possa in qualche modo compromettere i diritti che loro hanno acquisito negli anni. Ma, in realtà, nessuno vuole toccare nulla, metteremo solo la segnaletica nuova. Razionalizzeremo in pratica quella zona, ma non è che si può ragionare solo a tutela e a salvaguardia di una strada. Dobbiamo anche pensare a chi vive nelle altre strade, come viale Regina Elena. Lì, per esempio, c’è da ripensare il senso di marcia di via Mazzini».
Il nuovo Piano traffico suggerisce per via Mazzini l’inversione del senso di marcia.
«Su questo bisogna fare una riflessione, magari invertirlo e farlo tornare come era quando ero sindaco io. Una serie di correttivi, quindi, ma non è che se uno modifica qualcosa vuol dire che fa un assalto a dei diritti acquisiti».
Ma nel Piano si parla anche di ridurre la Ztl di viale Regina Margherita.
«Il nuovo Piano del traffico non è un Vangelo, è stato anche approvato molto frettolosamente dal consiglio comunale. Ci sono cose che possono essere condivise e altre che un’amministrazione nuova può anche non condividere. Non è detto che tutto quello che è indicato nel Piano verrà attuato. Un esempio...».
Quale?
«Per via Gioberti, che è una strada non di grande traffico, nessuno ha mai pensato di mettere il senso unico a salire da viale Bovio. Un’ipotesi che non è campata in aria, perché lì ci sono le scuole anche se a qualcuno potrebbe non piacere, però sarebbe un’azione di buon senso. Io non voglio fare rivoluzioni copernicane, voglio fare le cose razionali. Almeno nel primo anno voglio fare degli aggiustamenti sul traffico, registrando le richieste dei cittadini, di chi risiede in quei posti, di chi ci lavora e di chi ha il negozio. I capisaldi non li mettiamo in discussione, però se c’è da fare un aggiustamento non si devono alzare subito le armi. Tutti vorremmo avere sotto casa l’isola pedonale o la Ztl».
Per la segnaletica che farete?
«Cambieremo la cartellonistica delle Ztl, così come prevede la legge».
Invece, la sperimentazione del senso unico in via Ferrari quando partirà?
«Al rientro dalle ferie, penso che la settimana prossima si potrà partire. Ma dobbiamo aspettare la segnaletica provvisoria».
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