Mascitelli: pronti i servizi per i malati
PESCARA. «Ingeneroso ridurre una assistenza così delicata e complessa alla definizione del budget di un singolo erogatore, soprattutto quando si è in attesa di conoscere dal ministero criteri e...
PESCARA. «Ingeneroso ridurre una assistenza così delicata e complessa alla definizione del budget di un singolo erogatore, soprattutto quando si è in attesa di conoscere dal ministero criteri e modalità di ripartizione del fondo annuale di 5 milioni per tutte le regioni, e che lo stesso decreto commissariale 108 del settembre 2016 rinviava l'integrazione dei budgets all’esito della verifica con le Asl del numero dei pazienti e dei setting corrispondenti per il trattamento».
Il direttore dell’Agenzia sanitaria regionale (Asr) Alfonso Mascitelli spiega che la Regione Abruzzo non è «insensibile», né «impreparata» al problema dell’assistenza all’autismo, ma che invece è da tempo che «sta lavorando» per garantire un sistematico supporto a chi vive questa problematica. «Con l'inserimento dei disturbi dello spettro autistico nei nuovi Lea (Livelli essenziali di assistenza), anche in Abruzzo verranno riorganizzati i servizi rivolti a diagnosi precoce, cura, abilitazione e riabilitazione dei disturbi che interessano il neurosviluppo. A fine gennaio, dopo un proficuo lavoro di collaborazione del tavolo regionale per l'autismo insieme alle associazioni dei familiari, è stato consegnato all'assessore regionale Silvio Paolucci il documento tecnico del regolamento regionale con le nuove linee guida, che pone l'Abruzzo tra le prime 5 Regioni che programmano un intervento organico in un'area assistenziale importante e delicata». La rete regionale di assistenza per l’autismo prevederà per ogni Asl équipe territoriali specifiche, assicura l’ex senatore Idv, «composte da professionisti e specialisti con competenze specifiche»; è stato programmato «un aumento del fabbisogno dei posti letto dei centri diurni che passano dai 160 del 2012 a 220 per l'età evolutiva, con ulteriore incremento di 44 posti per l'età adulta». Nella programmazione «viene valorizzato il Centro regionale di riferimento per l'autismo con sede all’ospedale dell'Aquila» e «prevista l'attivazione di interventi appropriati con percorsi terapeutico-riabilitativi in prestazioni ambulatoriali di strutture pubbliche e private accreditate. Vengono previsti per una presa in carico globale posti letto in assistenza residenziale per l'età adulta nel rapporto di un posto ogni 30mila abitanti». E ancora: «Nelle linee guida aggiornate viene rivolta una forte attenzione ai progetti di inclusione scolastica e di supporto alle famiglie nella gestione quotidiana dei problemi legati all'autismo».

