Mastrodicasa, nuova impresa è 5° nella Grande corsa bianca

13 Aprile 2017

SAN VALENTINO. Si è conclusa la 4ª edizione della Grande corsa bianca, avventura estrema di corsa in montagna di 170 chilometri percorsi senza interruzioni, tracciata completamente su neve e ghiaccio,...

SAN VALENTINO. Si è conclusa la 4ª edizione della Grande corsa bianca, avventura estrema di corsa in montagna di 170 chilometri percorsi senza interruzioni, tracciata completamente su neve e ghiaccio, in semiautosufficenza: un percorso che attraversa i parchi nazionali dell’Adamello e dello Stelvio toccando Trentino Alto Adige e Lombardia. La gara era ad invito e naturalmente non poteva mancare il rappresentante dell’Abruzzo: l’atleta di San Valentino Marcello Mastrodicasa, il lupo di tutte le montagne che si ergono sul pianeta.

Lui si è presentato ai nastri di partenza con uno zaino del peso di circa 8 chili di materiale obbligatorio di equipaggiamento e di sostentamento. L’abruzzese ha portato a termine l’avventura sfidando sonno e freddo in un ambiente in cui le temperature raggiunte sul Tonale hanno sfiorato i meno 30, sul Mortirolo i meno16 e a Malga Salina, a 2200 metri di altitudine, i meno 22. Ma questo non ha spaventato Mastrodicasa, affiliato al Marathon club di Manoppello, che dopo due notti senza dormire ha compiuto un capolavoro atletico correndo gli ultimi 80 chilometri in 11 ore e 45 minuti e classificandosi 5°. L’atleta e stato accolto all’arrivo da tanti amici che lo hanno seguito anche in quest’impresa che arricchisce il suo palmares folto di attestati. Per lui però, poco riposo: si sta preparando per la mitica Nove colli, gara su strada famosissima per la partecipazione di più di 15mila ciclisti di tutto il mondo, difficoltosa da concludere con i suoi 204 chilometri e quasi 4000 metri di dislivello, che partirà da Cesenatico il 20 maggio. (w.te.)