Maturandi, in un giorno cinquemila registrazioni

Boom di prenotazioni sulla piattaforma regionale: aderisce la metà dei ragazzi C’è tempo fino a stasera per iscriversi. Per le somministrazioni si userà Pfizer
PESCARA. In un giorno la metà dei maturandi ha manifestato la volontà a vaccinarsi contro il Covid. Sono più di 4.600, su oltre 10mila, gli studenti abruzzesi impegnati con l’esame di maturità, al via dal 16 giugno, che si sono registrati sulla piattaforma regionale attivata ieri mattina. Le somministrazioni saranno effettuate dal 3 al 5 giugno, dalle 18 alle 23, con il vaccino Pfizer, quello a disposizione in maggiori quantità in questo momento, come confermato dalla macchina organizzativa regionale.
Il sistema telematico per raccogliere le manifestazioni d’interesse sarà attivo fino alle 23.59 di oggi. Successivamente, da lunedì a mercoledì 2 giugno, i giovani iscritti alla piattaforma regionale saranno abilitati alla prenotazione della vaccinazione sulla piattaforma delle Poste.
LA DOPPIA PROCEDURA. La manifestazione di interesse potrà essere inserita collegandosi (muniti di tessera sanitaria e codice fiscale) all’indirizzo sanita.regione.abruzzo.it e seguendo le indicazioni. La successiva prenotazione, invece, potrà essere effettuata all’indirizzo prenotazioni.vaccinicovid.gov.it. «È stato necessario prevedere questa doppia procedura», spiega l’assessore alla Salute Nicoletta Verì, «per poter programmare slot straordinari e dedicati nei nostri punti vaccinali e fornire le dosi di vaccino necessarie all’iniziativa. Non si poteva procedere in altro modo, perché senza una organizzazione puntuale avremmo rischiato di creare disagi alla campagna vaccinale ordinaria, che sta invece procedendo speditamente». I punti vaccinali in cui si terranno le sedute riservate ai maturandi saranno stabiliti autonomamente dalle singole Asl, sulla base delle disponibilità e delle somministrazioni già fissate nelle diverse sedi.
L’APPELLO. Il numero di manifestazioni registrato nel primo dei due giorni di apertura della piattaforma lascia pensare che si arriverà a una buona copertura dei maturandi.
Dall’assessore regionale all’Istruzione, Pietro Quaresimale, l’appello ai giovani a non «lasciarsi sfuggire questa opportunità dopo un anno scolastico vissuto tra mille difficoltà. La decisione di vaccinare gli studenti che dovranno sostenere la maturità», prosegue Quaresimale, «è un segnale di attenzione nei confronti del mondo della scuola. Dare la possibilità di svolgere le prove in assoluta tranquillità rappresenta un segnale di rispetto nei confronti degli studenti e di tutto il personale scolastico. La vaccinazione dei maturandi», conclude l’assessore, «oltre a mettere in sicurezza i giovani e le loro famiglie in un momento cruciale della carriera scolastica in vista anche della possibile esperienza universitaria, si pone l’obiettivo di sensibilizzare le categorie dei più giovani al processo di vaccinazione contro il Covid in vista di una stagione estiva dove i giovani rischiano di essere i più esposti al contagio».
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