Maturità: parte la corsa Tutte le date da ricordare

Per prendere 100 è determinante il credito scolastico dei cinque anni di studi
Il conto alla rovescia è finito: nelle scuole abruzzesi oggi le campanelle suoneranno per l’ultima volta dell’anno. Sarà così anche per gli 11mila ragazzi che aspettano l’esame di Maturità. Molti di loro non sanno ancora se saranno ammessi all’ultimo test per ottenere il diploma: dovranno attendere qualche giorno per l’esito degli scrutini finali.
Una volta confermata l’ammissione, partirà per loro la corsa allo studio per prepararsi al meglio all’esame, che prenderà il via il 22 giugno con la prova d’Italiano. Ma già due giorni prima si riunirà per la prima volta ogni commissione d’esame, con l’obiettivo di assumere decisioni fondamentali per lo svolgimento delle prove.
20 GIUGNO:
SI RIUNISCE LA COMMISSIONE
La prima data cruciale sarà quella del 20 giugno, quando ogni commissione d’esame si riunirà in plenaria per decidere alcuni aspetti fondamentali della Maturità, come la data di inizio dei colloqui per ciascuna sottocommissione, l’ordine di precedenza tra candidati esterni e interni e l’ordine di convocazione dei candidati medesimi secondo la lettera alfabetica.
Dopo aver stabilito il calendario, ne verrà data comunicazione a tutti gli studenti: tramite il registro elettronico ai candidati interni e tramite posta elettronica a quelli esterni. Questo vuol dire che gli studenti sapranno con un buon anticipo quando dovranno sostenere il colloquio orale dopo le prove scritte.
22 GIUGNO:
LA PRIMA PROVA
Due giorni dopo, il 22 giugno comincerà l’esame vero e proprio, con la prima prova scritta, quella di Italiano. La prova consiste nella redazione di un elaborato con differenti tipologie testuali in ambito artistico, letterario, filosofico, scientifico, storico, sociale, economico e tecnologico. Nello specifico, ai candidati saranno proposte sette tracce (tra cui sceglierne una) con tre diverse tipologie: analisi e interpretazione del testo letterario, analisi e produzione di un testo argomentativo, riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo su tematiche di attualità. Ogni studente avrà sei ore di tempo.
23 GIUGNO:
LA SECONDA PROVA
L’indomani, il 23 giugno, sarà già il tempo della seconda prova scritta, quella per verificare le competenze degli studenti nelle discipline più importanti di ciascun corso di studio, dette anche “materie caratterizzanti”. Diversamente dai soliti esami di Stato, però quest'anno le tracce saranno differenti a seconda dell'indirizzo di studio e quindi non saranno ministeriali: saranno infatti le commissioni a occuparsi di elaborare le tracce internamente a ciascun istituto.
DUE GIORNI PRIMA DEGLI ORALI:
IL VOTO DEGLI SCRITTI
Terminate le due prove scritte, i candidati alla Maturità potranno conoscere i voti ottenuti prima ancora dell'inizio dei colloqui orali, che partiranno dal 27 giugno in poi. Le commissioni dovranno infatti pubblicare le valutazioni della prima e della seconda prova almeno due giorni prima dell'inizio dei colloqui.
Questo vuol dire che prima di svolgere l'orale gli studenti avranno già un’idea del punteggio a cui possono ambire, calcolando la somma dei crediti con cui si sono presentati alla maturità 2022, il punteggio della prima e il punteggio della seconda prova.
DAL 27 GIUGNO:
I COLLOQUI ORALI
Il calendario dei colloqui orali, però, sarà definito dalle stesse commissioni d’esame. Ma comunque questo non potrà partire prima del lunedì successivo alla seconda prova, quindi appunto non prima della data del 27 giugno.
La commissione sceglierà quindi anche l’ordine dei colloqui ma, come disposto dal ministero, non potrà prevederne più di cinque ogni giorno. Per questo, gli orali dovrebbero concludersi per tutti entro la metà del mese di luglio. A differenza delle prove scritte, quella orale può essere effettuata anche a distanza in videoconferenza in casi particolari (vedi articolo in pagina).
6 E 7 LUGLIO:
LE PROVE SUPPLETIVE
Le due prove scritte devono tenersi necessariamente in presenza. Chi non può partecipare il 22 e il 23 giugno, anche perché positivo al Covid, può richiedere di effettuarle il 6 e il 7 luglio.
Il 6 è infatti prevista prima prova scritta suppletiva, mentre il 7 la seconda. Per quest’ultima, è prevista anche l’eventuale prosecuzione nei giorni successivi per gli indirizzi nei quali la prova si svolge in più giorni.
IL VOTO FINALE
Terminato l’esame, giungerà il momento di scoprire il voto finale di ciascun candidato. Il voto, espresso in centesimi, scaturirà dalla somma dei punteggi della prova scritta di Italiano (con cui si possono ottenere al massimo 15 punti), della seconda prova (il massimo è 10), del colloquio orale (il massimo è 25) e del credito scolastico (il massimo è 50).
L’esame sarà superato con il punteggio minimo di 60 centesimi. La sottocommissione d’esame potrà però integrare il punteggio finale fino a un massimo di 5 punti, per i candidati che abbiano conseguito un credito scolastico di almeno 40 punti e un risultato complessivo nelle prove di esame di almeno 40 punti. La stessa sottocommissione potrà attribuire anche la lode ai candidati che ottengono il punteggio massimo di 100 centesimi senza l’integrazione dei 5 punti.

