Maturità: già a marzo la prima grande prova

5 Febbraio 2023

Ammissione all’esame: tra meno di un mese via ai test Invalsi

L'AQUILA. Prima della maturità gli studenti del quinto anno degli istituti superiori, dal 1° al 31 marzo prossimo, dovranno affrontare le prove Invalsi.
La partecipazione ai test è obbligatoria per l'ammissione all'esame di Stato, ma la valutazione degli stessi non incide sul voto finale del diploma. Le domande delle prove Invalsi fanno riferimento agli argomenti che si studiano in classe, ma sono costruite tenendo conto di diverse caratteristiche, che si collegano ai traguardi per lo sviluppo delle competenze dei ragazzi e sono disponibili sul sito istituzionale Invalsi, nella sezione "Mettiamoci alla prova".
Come sottolinea l'Invalsi, «lo scopo della rubrica è offrire nuovi strumenti interattivi che abbiano come oggetto le domande delle prove di italiano, matematica e inglese e promuovere una migliore conoscenza del loro reale contenuto».
Gli strumenti messi a disposizione vogliono stimolare gli studenti a ragionare con gli insegnanti su quello che stanno studiando e avere un primo approccio con i quesiti delle prove Invalsi, che possano trasformarsi in un ulteriore strumento di apprendimento scolastico. Tre le materie oggetto di prova: italiano, matematica e inglese, con la comprensione e l'elaborazione dei testi.
ITALIANO. Le prove di Italiano possono richiedere agli studenti di leggere e rispondere ad alcune domande legate ad un testo, che viene scelto in base ad alcune caratteristiche specifiche, allo scopo di misurare la competenza di comprensione e di analisi nella lettura.
Per il grado 13, che fa riferimento ai maturandi, ci sono tre attività didattiche con esempi di domande sulla comprensione del testo, ciascuna delle quali contiene: un commento generale che approfondisce le caratteristiche del testo selezionato, il testo da leggere e le domande interattive a risposta multipla. L’allievo dopo aver risposto e cliccato il tasto invia, riceve un feedback immediato e potrà sapere subito se la risposta scelta è corretta o sbagliata.
Oltre a questo, per ciascuna unità è possibile conoscere ulteriori aspetti che arricchiscono l’attività, come il quadro di riferimento di italiano al quale si lega la domanda, oltre a una breve descrizione che esplicita le operazioni da compiere per rispondere correttamente e a quale livello di competenza corrisponde la domanda. Per Italiano i livelli Invalsi vanno dal non adeguato (livello 1) al molto buono (livello 5).
MATEMATICA. Le prove di matematica richiedono agli studenti di rispondere ad alcune domande legate a uno dei quattro ambiti di contenuto previsti dal quadro di riferimento (spazio e figure, numeri, dati e previsioni, relazioni e funzioni). L’insegnamento della matematica nella scuola secondaria di secondo grado presenta elementi di differenziazione più rilevanti rispetto all’Italiano e all’Inglese, sia in termini di contenuti che di monte orario. Per questi motivi le domande della prova di matematica sono divise in quattro tipologie: le domande di manutenzione su contenuti fondamentali, in stretta continuità con i traguardi della scuola secondaria di primo grado e del primo biennio della scuola secondaria di secondo grado.
Alcuni esempi sono letture di grafici e tabelle, calcolo di perimetri, aree e volumi, percentuali, ordini di grandezza, relazioni lineari fra grandezze. Ci sono, poi, le domande di ricontestualizzazione che richiedono l’acquisizione di nuovi strumenti e nuovi contenuti matematici appresi nel corso del secondo biennio come la geometria analitica, i modelli esponenziali e logaritmici e le funzioni circolari.
I quesiti di analisi matematica fanno riferimento all’insegnamento dell’analisi matematica, propedeutica alle discipline professionalizzanti (economia, elettronica, informatica, costruzioni), che è prevista al quarto anno solo per gli istituti tecnici.
Le domande di analisi matematica e di approfondimento contenutistico sono specifiche per contenuto e livello e caratterizzano il percorso di studio nei licei scientifici.
Riguardano la geometria nello spazio, il calcolo delle probabilità e l'analisi matematica. Le prime due tipologie di quesiti sono comuni a tutti gli indirizzi scolastici, mentre le ultime, sono specifiche per gli istituti tecnici e i licei scientifici.
TRE TIPOLOGIE. In funzione di queste differenze esistono tre tipologie di prove Invalsi.
I licei scientifici affronteranno prove con quesiti di manutenzione, ricontestualizzazione, di analisi matematica e di approfondimento contenutistico. I licei non scientifici e gli istituti professionali si cimenteranno con domande di manutenzione e di ricontestualizzazione; infine, gli istituti tecnici con quesiti di manutenzione, di ricontestualizzazione e di analisi matematica.
Per ciascuna domanda, lo studente riceve un feedback immediato sulla risposta fornita e per ciascuna domanda vengono rilasciati: l’ambito matematico (numeri, spazio e figure, relazioni e funzioni, dati e previsioni), la dimensione che si riferisce al possibile processo messo in atto per rispondere alla domanda e la tipologia di quesito.
INGLESE. Le prove di Inglese (reading e listening) possono richiedere agli studenti di leggere un brano oppure di ascoltare un audio e di rispondere, poi, ad alcune domande.
Per il grado 13 degli istituti superiori ci sono quattro attività divise per i livelli di competenza B1 e B2 del quadro comune europeo di riferimento per le Lingue (Qcer).
Sia per il reading sia per il listening sono presenti un task sul primo livello e un altro task sul secondo livello. Nella parte iniziale di ciascuna attività è presente una tabella che riassume le seguenti caratteristiche: il tipo di item, il livello di competenza e il descrittore del quadro di riferimento per le lingue, l'argomento e la tipologia di lettura o di ascolto.