Maurizio, il vigile eroe oggi il giorno del ricordo

25 Ottobre 2014

Questa mattina la commemorazione di Berardinucci, messa in San Cetteo con l’arcivescovo Valentinetti e intitolazione della caserma di viale Pindaro

PESCARA. Le celebrazioni sono iniziate, ieri sera al Circus, con un concerto della banda musicale dei vigili del fuoco diretta dal maestro Donato Di Martile, con il tenore Piero Mazzocchetti e la corale Madonna del Carmelo diretta dal maestro Gianfranco Onesti. Ma è quella di oggi la giornata più importante delle manifestazioni di commemorazione di Maurizio Berardinucci, il vigile del fuoco morto, all’età di 47 anni, il 26 ottobre dell’anno scorso per i postumi delle ferite riportate durante i soccorsi portati nella fabbrica di fuochi d’artificio esplosa a Villa Cipressi di Città Sant’Angelo, il 25 luglio 2013. Questa mattina alle 9, sarà celebrata una messa, nella cattedrale di San Cetteo, dall’arcivescovo Tommaso Valentinetti. A seguire, il corteo verso il comando dei vigili del fuoco in viale Pindaro, il saluto delle autorità, l’inaugurazione del monumento e l’intitolazione della caserma a Maurizio Berardinucci. Alla cerimonia saranno presenti i vertici dei vigili del fuoco: il sottosegretario all’Interno Giampiero Bocci, il capo dipartimento del corpo nazionale, prefetto Alberto Di Pace, il vice capo dipartimento Gioacchino Giomi, e il direttore regionale dei vigili del fuoco Giorgio Alocci. La cerimonia è stata promossa dall' Assoarma di Pescara e dalla sezione di Pescara dell'Associazione nazionale vigili del fuoco con la collaborazione del comando provinciale dei vigili del fuoco.

«L’iniziativa», ha detto il comandante dei vigili del fuoco di Pescara, Pietro Di Risio, «vuole mettere in risalto l’impegno e la qualità del lavoro svolto che da sempre contraddistinguono i vigili del fuoco. Sarà l’occasione per tributare a tutti gli appartenenti al corpo un riconoscimento per la quotidiana vicinanza ai cittadini, per la competenza professionale, silenzioso sostegno risolutivo ed efficace in tutte le situazioni, anche le più critiche e difficili, in Italia e all’estero, a garanzia della sicurezza».

Nel corso della cerimonia al comando in viale Pindaro, questa mattina, sarà svelata una scultura, realizzata da un vigile del fuoco coordinatore in servizio a Pescara, Arcangelo Carbone. L’opera si chiama “Come una fenice” e ritrae un pompiere che soccorre senza paura e con lo spirito di chi pensa che dalla distruzione ci può essere un nuovo inizio. Sarà allestita anche una mostra fotografica sul «soccorso tecnico urgente», cioè il pane quotidiano dei vigili del fuoco.

Berardinucci, che viveva con la sua famiglia a Montesilvano dov’era nato, era padre di tre figli: il maggiore seguirà le orme del padre e diventerà un vigile del fuoco; la moglie, Patrizia Colatriani, tiene viva la memoria del marito anche con un’associazione nata per aiutare i bambini.

(cr.pe.)

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