Maxi furto nel negozio di frutta Ladro arrestato dopo due ore

2 Novembre 2021

Via de Gasperi: un 33enne ha distrutto la vetrina a calci, portando via 200 euro e 19 lattine d’olio I carabinieri lo hanno rintracciato poco dopo in via Tavo, al Ferro di cavallo: in tasca, droga e denaro

PESCARA. Diverse lattine di olio, denaro contante, una bottiglia di liquore, della frutta. È consistente il bottino del furto messo a segno nella notte tra domenica e lunedì in un negozio di frutta e verdura che si trova in viale de Gasperi, angolo via Rieti, e per il quale i carabinieri hanno arrestato un 33enne di Montesilvano, Alexandru Martin, volto già noto alle forze dell’ordine, che ha violato l’obbligo di dimora e il foglio di via, per arrivare a Pescara e mettere a segno il furto.
Ma oltre alla merce sparita, tra cui l’olio appena imbottigliato, nel bilancio c’è anche il danno, visto che il ladro ha mandato in frantumi la vetrina, colpendola con una pietra e poi prendendola a calci, fino a quando il vetro ha ceduto, consentendogli di intrufolarsi all’interno. L’uomo ha avuto tutto il tempo di agire, perché nel negozio non c’è un sistema di allarme, e anche di fuggire con il bottino che difficilmente ha caricato sulla bicicletta su cui viaggiava. I carabinieri lo hanno fermato in via Tavo, al “ferro di cavallo”, complesso popolare noto per lo spaccio di droga, e non è escluso che l’uomo sia andato lì proprio per acquistare dello stupefacente, visto che aveva con sé 0.26 grammi di cocaina e 3 grammi di hashish, oltre a 78 euro in tasca.
È accaduto tutto poco dopo le 2 della notte di Halloween, come mostrano le telecamere dell’attività. Il ladro, che indossa jeans, felpa bianca e cappellino, arriva in bicicletta in via Rieti, alza una delle saracinesche, con una pietra e con dei calci infrange la vetrina e si infila nel negozio. Lì dentro crea una confusione enorme: calpesta la frutta sistemata sui banconi, ne distrugge altra, mangia o mordicchia qualcosa, apre una lattina di Coca cola e ne beve una parte, per gettare il resto a terra, e poi rovescia il contenuto bidone dei rifiuti. Subito dopo lo riempie con delle lattine di olio, 14 da 10 litri e 5 da 5 litri, che porterà via con sé (non è chiaro come). Distrugge la cassa, portandosi via il cassetto (dentro ci sono circa 200 euro), stacca i fili del sistema di videosorveglianza, prende una bottiglia di Aurum e va via. La proprietaria viene avvisata dal proprietario dei locali attorno alle 4 ma solo il sopralluogo nel negozio le fa capire la gravità di quanto è accaduto. «Un bello spavento» ma anche «una bella batosta», considerato che il bilancio è pesante, non solo per merce e denaro spariti, ma anche per la vetrina da sostituire.
Sono gli uomini dell’Arma ad intercettare e arrestare il ladro, a Rancitelli, un paio d’ore dopo. È già conosciuto e non avrebbe potuto mettere piede a Pescara perché, dopo altri episodi, è stato sottoposto all’obbligo di dimora a Montesilvano e al foglio di via da Pescara. Poi, nella mattinata di ieri, la convalida dell’arresto. Il 33enne, difeso dall’avvocato Maurizio Russi, si è mostrato dispiaciuto, ha pianto, e ha ammesso le proprie responsabilità. È finito agli arresti domiciliari, dopo la convalida (il processo il 15 novembre).
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