Maxi incendio, a fuoco 300 balle di fieno

4 Giugno 2024

Oltre dodici ore di lavoro, da parte dei vigili, per spegnere le fiamme nel capannone. Distrutti anche due mezzi agricoli

CIVITAQUANA. È durato oltre dodici ore, ieri, il lavoro dei vigili del fuoco per spegnere definitivamente l’incendio che si è scatenato alle 6 e mezza in un’azienda agricola in contrada Colle del Popolo, a Civitaquana, dove hanno preso fuoco oltre 300 rotoballe di fieno, scatenando un vero e proprio inferno. A dare l’allarme, un passante che, visto il fumo, ha subito allertato il proprietario.
Un lavoro impegnativo che sin dalla prima mattina, appena arrivata la richiesta di intervento, ha visto in azione due squadre di vigili del fuoco della sede centrale di Pescara e del distaccamento di Alanno con l’ausilio di cinque automezzi antincendio. Per ore e ore gli operatori hanno lavorato senza sosta per bloccare le fiamme, e poco ha potuto la pioggia caduta intorno alle dieci, considerando che la paglia continua ad ardere sottotraccia a lungo, anche dopo un acquazzone.
Ancora da chiarire le cause del rogo, sul quale stanno facendo accertamenti i carabinieri della compagnia di Penne. Si tratta di un’azienda agricola che si estende su una superficie di circa quattrocento metri quadrati. Oltre alle 300 rotoballe di fieno, sono andati distrutti due mezzi agricoli e un terzo è rimasto danneggiato. Erano all’interno di uno dei capannoni della stessa azienda, realizzato con pareti in muratura e copertura metallica. Danni ingenti per il proprietario, ma non ancora quantificabili.
Come detto, i vigili del fuoco arrivati sul posto intorno alle 6.30, sono rimasti sul luogo dell’incendio fin dopo le 18.30 di ieri, proprio per accertarsi che fosse spento qualsiasi focolaio che, considerando la presenza della paglia, avrebbe riavviato le fiamme in un attimo. Per tutta la giornata, dunque, nella contrada di Civitaquana c’è stato un viavai di mezzi di soccorso, tra fumo e puzza di bruciato, dopo che le fiamme alte avevano impensierito non poco gli abitanti della zona. Restano da chiarire le cause del rogo che, senza il tempestivo intervento dei vigili del fuoco, avrebbe potuto avere conseguenze ancora più pesanti.