Maxi rifornimento di oltre 120mila dosi

E oggi si decide come immunizzare oltre 10mila maturandi
Oltre 120mila dosi da oggi a inizio giugno. L’Abruzzo è pronto a ricevere una maxi fornitura che aumenterà la propria capacità vaccinale, mentre si lavora per programmare l’immunizzazione degli oltre 10mila studenti chiamati alla maturità. Ieri è stata una intensa giornata di lavoro su questo fronte, ma la fumata bianca sull’organizzazione delle operazioni non è ancora arrivata. Ci sarà con ogni probabilità oggi. Ma andiamo con ordine.
PIOGGIA DI VACCINI. Oggi arrivano 44.550 dosi di Pfizer per l’Abruzzo. Una importante consegna che non sarà l’unica di questi giorni, visto che domenica sarà la volta delle fiale Johnson & Johnson, 7mila quelle attese, per poi culminare il 2 giugno con 70mila di Pfizer.
Nel giro di otto giorni nella nostra regione giungeranno quindi 121.550 vaccini. Un enorme quantitativo che permetterà di accelerare sul fronte della campagna di difesa contro il Covid.
L’INCREMENTO. Attività che già ora mostra importanti passi in avanti. Lo testimonia, ad esempio, l’ultimo bollettino delle somministrazioni giornaliere: ieri ne sono state 10.829, a fronte di un target previsto dal commissario straordinario per l’emergenza Covid-19 Francesco Paolo Figliuolo pari a 10.753 dosi. È stato fatto, dunque, meglio delle indicazioni previste, seppur stavolta di sole 76 inoculazioni. Proprio le indicazioni del generale per oggi e domani si assesteranno sullo stesso quantitativo, poi da venerdì cambieranno le modalità per rispettare la tabella di marcia proposta dalla Struttura commissariale. Si passerà infatti ad avere target settimanali, che meglio permetteranno alle Asl di organizzare il proprio lavoro. Per cui dal 28 maggio al 3 giugno, in Abruzzo dovranno essere somministrate 75.271.
L’AGGIORNAMENTO. Ma torniamo alle ultime statistiche sull’andamento della campagna vaccinale. Le 10.829 dosi fatte registrare nella giornata di ieri sono così suddivise: nella Asl di Chieti 3.580, in quella di Pescara 3.132, a Teramo 2.737 ed a L’Aquila 1.380. Secondo i numeri ufficiali forniti da OpenData e riportati dal Sole 24 Ore alle 21.09 di ieri, in Abruzzo ne erano state somministrate complessivamente 717.105, il 94,3% delle 760.470 consegnate nella nostra regione. È stato pareggiato il dato nazionale, la cui media fino a qualche giorno fa si presentava superiore a quella abruzzese. Ma soprattutto questa stessa percentuale dimostra come le scorte siano al momento minime. Ecco che quindi le nuove forniture in programma assumono ancor più rilevanza nella corsa all’immunizzazione. La popolazione regionale vaccinata con prima e seconda dose sale a 233.693. Con questi ritmi ci vorrebbero 3 mesi e 1 giorno per coprire il 70% della popolazione. L’obiettivo dell’immunità di gregge sarebbe raggiunto il 24 agosto, in anticipo rispetto agli obiettivi dichiarati dalla Regione.
ESAME DI MATURITÀ. Ma ieri si è lavorato anche sul fronte delle vaccinazioni in vista dell’esame di Stato che scatterà il prossimo 16 giugno. Dopo il confronto di lunedì tra gli assessori Nicoletta Verì e Pietro Quaresimale, il referente regionale per la campagna vaccinale in Abruzzo Maurizio Brucchi e il direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale Antonella Tozza, nelle scorse ore si è continuato a lavorare per cercare di arrivare ad una soluzione. Tra tutte le parti in causa c’è la volontà di realizzare questo progetto, ma la soluzione per renderlo possibile non è stata ancora delineata. È altamente probabile, comunque, che la campagna prenda forma: il cerchio potrebbe chiudersi oggi. Andranno definiti tutti i dettagli sul fronte organizzativo delle operazioni. Di certo, però, se le vaccinazioni agli studenti ci saranno, queste dovranno partire nel più breve tempo possibile per evitare che i ragazzi possano subire eventuali postumi del vaccino (febbre ad esempio) proprio quando saranno chiamati alla prova di maturità, un importante momento per loro.

