PESCARA

Maxi sequestro di doping, scoperte 50 mila tra pasticche e fiale

Blitz dei Nas: 7 indagati per un giro di anabolizzanti tra Pescara, Ortona e Giulianova: trovate anche  centinaia di bustine per la disfunzione erettile

PESCARA. Maxi sequestro di doping con circa 50 mila compresse anabolizzanti, diverse centinaia di bustine per la disfunzione erettile, decine di fiale ad azione psicotropa. E' il primo bilancio di un'operazione dei carabinieri del Nas di Pescara, coadiuvati dalle compagnie di Pescara, Ortona e Giulianova e dal Nucleo cinofili di Chieti, che hanno dato esecuzione dalle prime luci dell'alba a 7 decreti di perquisizione, emessi dalla procura di Chieti, nei confronti di 5 uomini e due donne indagate, a vario titolo, di commercio illegale di sostanze dopanti e anabolizzanti, nonché detenzione illecita di farmaci contenenti principio attivo stupefacente. Nel corso delle indagini, i Nas hanno già documentato diverse cessioni illecite di farmaci dopanti, sequestrando decine di confezioni di farmaci contenenti sostanze proibite ai sensi del Codice Mondiale Antidoping. Durante le perquisizioni di oggi, i carabinieri del Nas, guidati dal maggiore Domenico Candelli, hanno scoperto e sequestrato, nelle case degli indagati, un ingente quantitativo di farmaci dopanti e anabolizzanti: circa 50 mila compresse anabolizzanti, diverse centinaia di bustine per la disfunzione erettile, decine di fiale ad azione psicotropa, tutte di provenienza extra UE, ma anche materiale informatico che verrà analizzato dagli inquirenti. Si tratta del più importante sequestro degli ultimi tempi e inferto un colpo durissimo al traffico di sostanze dopanti e anabolizzanti radicatosi nella regione Abruzzo.