Maxi sequestro di droga, preso il secondo uomo
PESCARA. Dopo sette mesi dal maxi sequestro di 45 chili droga, effettuato il 31 gennaio a Montesilvano con l’arresto di un incensurato, ieri è stato eseguito un secondo arresto, nell’ambito della...
PESCARA. Dopo sette mesi dal maxi sequestro di 45 chili droga, effettuato il 31 gennaio a Montesilvano con l’arresto di un incensurato, ieri è stato eseguito un secondo arresto, nell’ambito della stessa operazione. Il personale della squadra mobile di Chieti, diretta da Francesco Costantini, ha condotto in carcere un 59enne di Spoltore, di cui vengono fornite solo le iniziali, C.I..
Le indagini che hanno portato all’arresto di ieri hanno preso il via con la scoperta di un laboratorio della droga, in via Livenza, a Montesilvano. Nell’appartamento sono stati trovati 45 chili di stupefacente, tra marijuana, cocaina, eroina e sostanza da taglio, oltre a bilancini di precisione e una pressa. Il valore della droga era di circa mezzo milione di euro. La Mobile era arrivata a quel locale dopo aver intercettato un 33enne, Massimo Moretti, che a fine gennaio era stato arrestato subito, in flagranza di reato, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Ma da allora le indagini della Mobile non si sono fermate e hanno permesso di approfondire «i ruoli e la struttura organizzativa del sodalizio», dicono gli investigatori di Chieti, e si è scoperto che il 59enne di Spoltore era, di fatto, il «proprietario» dei 45 chili di droga.
Il carico di stupefacente era destinata all’area metropolitana, per la polizia.
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