Maxi sequestro di merce: si cercano i proprietari

8 Marzo 2016

Fermato in via Trigno camion con la refurtiva: dalle bici agli attrezzi di lavoro Appello dei carabinieri a chi ha denunciato un furto: «Venite in caserma»

PESCARA. Chi ha subito un furto nell’ultimo periodo potrebbe trovare la refurtiva, o almeno una parte, nei locali della caserma dei carabinieri di via Lago di Borgiano. È custodito lì, infatti, il carico che i militari dell’Arma hanno sequestrato due sere fa, una sessantina di pezzi di vario genere che potrebbero essere stati rubati proprio a Pescara e provincia.

C’è un po’ di tutto, tra il materiale recuperato a bordo di un furgone Mercedes che i carabinieri hanno fermato in via Trigno, per un controllo. Sul mezzo c’erano sei romeni, tutte persone che già in passato hanno avuto a che fare con le forze dell’ordine e che l’altra sera non hanno saputo spiegare la provenienza e la destinazione di quegli oggetti, in parte nuovi e in parte usati. Ritenendo che si tratti dei bottini di vari furti, gli uomini dell’Arma, coordinati dal tenente Antonio Di Dalmazi, lanciano un appello a chiunque abbia subito una visita dei ladri a casa, in azienda o in un negozio. Pubblicando sul sito internet del Centro le foto di tutti oggetti sequestrati su quel furgone Mercedes, i carabinieri chiedono a chiunque riconoscesse qualcosa e fosse interessato alla restituzione di recarsi nella caserma di via Lago di Borgiano 3, portando con sé la denuncia di furto. È preferibile, prima di raggiungere la struttura, contattare i carabinieri al numero telefonico 085/50662.

Così come si ignora, e si cerca di ricostruire, la provenienza di tutti quelli oggetti, ci si chiede che fine avrebbero fatto e nelle mani di chi sarebbero finiti, in Abruzzo o fuori. Verosimilmente i colpi messi a segno da chi li ha rubati sono diversi e i ladri hanno arraffato tutto ciò che si sono trovati di fronte: biciclette (pieghevoli), sedie impagliate, diversi arnesi e attrezzi da lavoro, scarpe, capi di abbigliamento con le etichette ancora attaccate, una friggitrice, un lampadario, delle lampadine, materiale da cucina e perfino un flauto.

Non è il primo ritrovamento del genere da parte dei carabinieri, che a luglio 2015 hanno bloccato alla frontiera, diretto in Romania, un furgone che sarebbe partito proprio da Pescara, carico di merce rubata, che è stata quasi tutta riconosciuta dalle vittime dei furti e restituita, con lo stesso sistema.

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