Maxi tamponamento in galleria: coinvolte cinque auto, un ferito

17 Aprile 2022

Uno dei veicoli sarebbe finito sulla corsia opposta causando lo scontro all’interno del tunnel I Pianacci Polemica sulla sicurezza, De Martinis scrive al ministero per sollecitare i lavori della seconda canna

MONTESILVANO. Cinque auto coinvolte e un ferito lieve. È questo il bilancio dell’incidente avvenuto all’alba di ieri nella galleria I Pianacci di Montesilvano, l’ultimo tratto della tangenziale di Pescara a doppio senso di marcia. Le cause dello schianto sono ancora da chiarire ma sembra che uno degli automobilisti coinvolti, alla guida di una Mini bianca, sia finito sulla corsia opposta, tamponando lateralmente le altre auto.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, la polizia stradale e l’ambulanza del 118 che ha trasportato l’unico ferito al Pronto soccorso dell’ospedale di Pescara, dove le sue condizioni non sono apparse particolarmente gravi. Lo schianto all’interno del tunnel ha riacceso i riflettori sulla pericolosità di quel tratto di circonvallazione dove gli incidenti si verificano frequentemente. È proprio per questa ragione, oltre che per snellire il traffico nel quartiere Ranalli e su via Vestina, che il presidente della Provincia di Pescara e sindaco di Montesilvano, Ottavio De Martinis, ha deciso di rilanciare un vecchio progetto, rimasto solo sulla carta, che prevede una serie di infrastrutture utili a migliorare sensibilmente la viabilità cittadina e metropolitana e ad aumentare la sicurezza di quel tratto di tangenziale. Proprio questa settimana, De Martinis e il dirigente Marco Scorrano hanno inoltrato una nota al ministero delle Infrastrutture, all’Anas e al Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile per chiedere di valutare la possibilità di inserire, negli strumenti di programmazione statali, un investimento da 190 milioni di euro per realizzare l’intervento proposto.
«L’attuale percorso della tangenziale è stato realizzato con un finanziamento concesso a fine degli anni Novanta ma relativo esclusivamente a un primo lotto funzionale, costituente uno stralcio del progetto complessivo che prevedeva il collegamento con la rete autostradale», si ricorda nel documento. «Allo stato attuale l’opera è caratterizzata da una galleria della lunghezza di circa 1.800 metri a singola canna e doppio senso di marcia, teatro di gravi e frequenti incidenti stradali. Inoltre, il mancato collegamento con la rete autostradale concentra il traffico, anche di mezzi pesanti, all’interno del centro abitato del Comune di Montesilvano con evidenti problematiche di inquinamento ambientale e pregiudizio per la salute pubblica».
Per risolvere queste criticità, dunque, la Provincia ha elaborato un progetto che prevede la creazione di una nuova canna della galleria, per un importo di 70 milioni di euro, e la realizzazione del nuovo tracciato per il raccordo con la rete autostradale e quella del nuovo casello della A14 in zona Terra Rossa, a Cappelle sul Tavo, per 120 milioni di euro.