Meccanico annega davanti alla compagna

La giornata di relax si trasforma in tragedia. Il 56enne di Pianella muore mentre fa il bagno nel mare di Ortona
PIANELLA. Una mattinata in spiaggia si è trasformata in una trappola mortale per Enzo Faieta, di Pianella, 56 anni da compiere, annegato ieri mentre faceva il bagno, in località Ghiomera, un lido nella zona nord della costa ortonese. È stata fatale la decisione di spingersi in mare fino a un punto troppo profondo, mossa incauta se si è incapaci di nuotare, peraltro in una zona di mare libero, sprovvista del servizio di salvamento.
Faieta era in spiaggia insieme alla compagna, che è stata la prima a cercare di soccorrerlo. Erano le 11:30 circa quando si è verificata la tragedia. Faieta si era incamminato su una linea di basso fondale, tra due scogliere frangiflutto, un tratto di pochi metri dove però il livello dell'acqua si alza in maniera improvvisa. A un certo punto, gli è venuta a mancare la sabbia sotto i piedi e ha cominciato ad annaspare nel tentativo disperato di rimanere a galla. La compagna ha provato in tutti i modi a tirarlo in salvo ma non ce l’ha fatta. Faieta aveva già bevuto tanta acqua e quando la donna è riusciuta a riportarla a riva non c'era più nulla da fare. Nemmeno il pronto intervento di un medico che si trovava in spiaggia, e che ha tentato di rianimarlo, è servito a evitare il decesso del 56enne. Sul luogo dell’annegamento sono intervenuti poco dopo i carabinieri della compagnia di Ortona, gli uomini della Capitaneria di Porto e un'ambulanza del 118. Ma al loro arrivo il bagnante era ormai privo di vita. Morte successivamente certificata alla presenza del medico legale, Giuseppe Giambuzzi.
Enzo Faieta gestiva un’officina meccanica per auto nel quartiere Santa Maria a Lungo, sulla statale 81 per Penne. L’uomo, che ha sempre fatto il meccanico, abitava con l’anziana madre da qualche anno, da quando si era separato dalla moglie. Molto conosciuto in paese, cugino del vice sindaco Antonio Faieta, lascia due figli, un maschio di 23 anni, studente universitario, e una ragazza di 18 anni che frequenta le scuole superiori.
Enzo Faieta era un uomo riservato. Amava trascorrere il tempo libero facendo lavori nel capannone che aveva acquistato diversi anni fa fuori paese, lì dove pensava di trasferire l’attività. Era il suo sogno: una nuova officina, grande e attrezzata, con l’obiettivo di ampliare l’offerta dei servizi per i clienti e ingrandire l’attività. Ogni domenica si recava nel fabbricato dando anima e corpo per realizzare il suo progetto. Un sogno che si è infranto tra le onde di un mare, dove si era recato per una giornata di relax, che lo ha strappato alla vita troppo presto. I funerali si terranno oggi, ore 17, nella chiesa patronale di Sant’Antonio.
(a.s.; g.d.l.)
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